Li hanno beccati mentre passavano a setaccio le strade di Tommaso Natale e Resuttana gli esattori di Cosa nostra. Nove gli arrestati. Bloccate almeno tre estorsioni. Un contributo importante alle indagini è stato fornito dalle dichiarazioni di sette pentiti.
Dossier: Rassegna Stampa
Condannato a 7 anni. I carabinieri arrestano Salvatore Ofria.
Condannato a 7 anni. I carabinieri arrestano Salvatore Ofria.
L’uomo è stato arrestato in seguito alla conferma della condanna a sette anni per mafia decisa in primo grado nell’ambito del processo Mare nostrum.
Ventottenne in manette per droga.
Ventottenne in manette per droga.
In manette è finito Dario Pellegrino, al quale sono stati trovati nella sua abitazione stecche di hascisc, spinelli ed attrezzature varie. Addosso il giovane aveva anche 420 euro.
Preso il capo dei cursoti milanesi a Catania.
Preso il capo dei cursoti milanesi a Catania.
Francesco Di Stefano, con precdenti per associazione mafiosa, era ricercato per evasione dai domiciliari. L’uomo si trovava ad una festa di compleanno di un amico.
“Chiesi il pizzo a un supermercato”. Pentito fa arrestare tre esattori.
"Chiesi il pizzo a un supermercato". Pentito fa arrestare tre esattori.
Angelo Casano, arrestato nel maggio del 2007 nell’ambito dell’operazione “Antartide”, svela un giro di estorsioni alla Noce. Le sue rivelazioni portano alla notica di tre ordini di custodia, due dei quali eseguiti in carcere nei confronti di Pietro Tumminia e Paolo Castelluccio, mentre Tommaso Sciacovelli, l’unico esattore ancora in libertà, è stato condotto in carcere.
Il maxi-blitz antidroga. Si costituisce un latitante.
Il maxi-blitz antidroga. Si costituisce un latitante.
Loriano Corsello, 45 anni, coinvolto nell’operazione Triade, che ha ricostruito un grosso giro di droga e culminata con 67 arresti e 23 denunce, si è costitutio ai carabinieri di Termini Imerese.
Mafia, assolto l’ex assessore Pellegrino.
Mafia, assolto l'ex assessore Pellegrino.
Dopo 26 mesi di detenzione domiciliare, il politico era stato rimesso in libertà lo scorso luglio, finisce l’incubo di Bartolo Pellegrino. Per lui cade l’accusa di concorso esterno, prescritto invece il reato di corruzione.
Già condannato a 11 anni per mafia al processo Addiopizzo, per Francesco Palumeri arriva anche il sequestro dei suoi beni. Secondo gli investigatori l’intero patrimonio era nella piena disponibilità del clan Lo Piccolo.
Prestanome e un’immobiliare. E nacque l’impero di Giacalone.
Prestanome e un'immobiliare. E nacque l'impero di Giacalone.
Gico e poliza stanno smontando pezzo per pezzo il sofisticato giocattolo finanziario che il giovane imprenditore aveva messo a punto. Un sistema di scatole cinesi dietro l’ascesa del “re dei supermercati”. Sequestrati beni per 300 milioni.
Indizi insufficienti, libero presunto “prestanome”.
Indizi insufficienti, libero presunto "prestanome".
Luciano Castello era finito in carcere nell’ambito dell’operazione Crash, accusato di essere un fiancheggiatore di Provenzano. Ma il Tribunale della Libertà lo ha scarcerato perchè gli indizi non sono sufficienti.
