Quasi 270 milioni di euro sottratti alla mafia, colpendo il cuore economico delle organizzazioni criminali. Una percentuale molto alta, il 76,81%, di beni che sono stati definitivamente confiscati e passati al patrimonio dello Stato rispetto a quelli sottoposti a sequestro. E sull’altro 24% sono in corso i procedimenti giudiziari, quindi si tratta di un dato […]
Dossier: Rassegna Stampa
L’arsenale era nascosto nell’ovile.
L'arsenale era nascosto nell'ovile.
Otto persone fermate con l’accusa di associazione mafiosa e detenzione illegale di armi. Arrestata donna trovata con un revolver. Per il procuratore Lari è stato sventato un omicidio.
Omicidio Mazzù, tre avvisi di garanzia.
Omicidio Mazzù, tre avvisi di garanzia.
Il pm Vincenzo Barbaro ha concluso le indagini formulando le accuse di favoreggiamento e minacce. Indagato anche il figlio della vittima che con un amico avrebbe ‘aiutato’ gli esecutori.
Azienda ittica restituita al proprietario. ‘Non era prestanome degli Spadaro’.
Azienda ittica restituita al proprietario. 'Non era prestanome degli Spadaro'.
Si tratta della ‘Marittica srl’ di Giuseppe Alioto a Porticello. Dalle indagine sono emerse evidenze che a gestire l’attività commerciale non era il boss Francolino Spadaro.
Carcere di Opera. Graviano non è più in isolamento.
Carcere di Opera. Graviano non è più in isolamento.
Revocato l’isolamento diurno al boss Giuseppe Graviano: lo ha deciso la Corte d’assise d’appello di Palermo, che ha accolto ricorso presentato dal capomfia di Brancaccio, stabilendo che Graviano ha già scontato il periodo di detenzione in totale solitudine e dunque può tornare alla cosiddetta «vita comune».
Indagato un assessore. ‘Favorì un giovane boss’.
Indagato un assessore. 'Favorì un giovane boss'.
Secondo la Dda di Caltanissetta, avrebbe agevolato l’attività del presunto boss, oggi al «carcere duro», Giaricarlo Amaradio. Un avviso di garanzia per favoreggiamento aggravato è stato notificato dagli uomini della squadra mobile a un ex assessore di Enna, di cui non è stata resa nota l’identità.
‘Neanche i parenti si salvavano’. Il pentito racconta la rete del pizzo.
'Neanche i parenti si salvavano'. Il pentito racconta la rete del pizzo.
Giovanni Razzanelli, nuovo pentito di mafia, ha spiegato agli investigatori che anche molti familiari degli esattori erano stati costretti a pagare la tangente. A Pallavicino le estorsioni erano a tappeto e c’era l’ossessione della contabilità e tutto veniva annotato con cura.
Riscontri su dichiarazioni di Spatuzza.
Riscontri su dichiarazioni di Spatuzza.
La Dia trova i riscontri alle dichiarazioni di Gaspare Spatuzza sui cartelloni pubblicitari che una società vicina a Marcello Dell’Utri avrebbe fatto piazzare, tra il ’93 e il ’94, in territorio di Brancaccio.
L’esplosivo per le stragi portato dai pescherecci.
L'esplosivo per le stragi portato dai pescherecci.
Spatuzza parla dell’esplosivo per le stragi: ‘Erano dentro fusti che stavano sott’acqua legati alla barca dalle funi. Prlevato il acrico passamoo indenni da un posto di blocco di via Messina Marine’.
Racket, incendio in un panificio di via Giotto.
Racket, incendio in un panificio di via Giotto.
La notte di Natale gli attentatori hanno cosparso di benzina l’ingresso del panificio e hanno appiccato le fiamme. I danni non sono ingenti. Un messaggio per convincere la vittima a pagare.
