Si tratta di Vincenzo Acanfora, presunto reggente del clan Aprea. I carabinieri lo cercavano dal 2007, da quando aveva fatto perdenere ogni traccia, pur di non scontare una condanna a nove anni per estorsione con metodo mafioso e possesso d’armi.
Dossier: Rassegna Stampa
Villa-bunker assaltata, preso superlatitante.
Villa-bunker assaltata, preso superlatitante.
Blitz delle forze dell’ordine durante un summit di camorra a Casal di Principe. Nove fermati, tra i quali Raffaele Maccariello, appalrtenente al clan Bidognetti. La villa dove si teneva la riunione era di proprietà di Gaetano Cerci, anch’egli arrestato per favoreggiamento.
Altri beni per settecentomila euro sequestrati a Carmelo Bisognano.
Altri beni per settecentomila euro sequestrati a Carmelo Bisognano.
Nuovo sequestro di beni a carico di Carmelo Bisognano, 44 anni, imprenditore nel settore del movimento terra. L’uomo è ritenuto dalla “Direzione distrettuale antimafia” di Messina il capo storico della frangia criminale barcellonese dei cosiddetti “Mazzaroti”
Ciancimino, rogatoria dei pm per avere le carte di Don Vito.
Ciancimino, rogatoria dei pm per avere le carte di Don Vito.
Il figlio di Don Vito dà tutte le indicazioni per arrivare ai documenti segreti. I documenti più importanti si trovano all’estero e dovrebbe ritirarli anche la madre , che, per motivi di salute, non può viaggiare.
Casalesi, patto con Scampia per il pizzo ai lidi balneari.
Casalesi, patto con Scampia per il pizzo ai lidi balneari.
Il clan Bidognetti è in difficoltà per riscuotere le tengenti ai lidi balneari. Ed è per questo che è stato siglato un patto con gli scissionisti di Scampia e Secondigliano.
Il padre del pentito Misso:non deportatemi
Il padre del pentito Misso:non deportatemi
Umberto Misso, padre del pentito Giuseppe non vule abbandonare il quartiere di nascita, nonostante si respiri aria di Faida. Lo ha reso noto con una lettera inviata al Mattino.
Calcio e mafia, mancano gli indizi. Archiviazione per un commercialista.
Calcio e mafia, mancano gli indizi. Archiviazione per un commercialista.
Il gip chiude il caso di Giuseppe Rosano: fa parte di una soietà assieme all’avvocato-pentito Marcello Trapani.
Chiede il pizzo a un’impresa: finisce in manette.
Chiede il pizzo a un'impresa: finisce in manette.
Si tratta di Sergio Ortisi, 53 anni, originario di Augusta, in passato denunciato per associazione mafiosa.
Sequestrati beni per 500 mila euro a un imprenditore.
Sequestrati beni per 500 mila euro a un imprenditore.
Si tratta di Giuseppe Carlisi, 39 anni, di Grotte (Ag). L’uomo apparterebbe ad una consorteria mafiosa della provincia.
Coltivava pinatine di marijuana sotto i piloni dell’autostrada.
Coltivava pinatine di marijuana sotto i piloni dell'autostrada.
Finisce in manette il 38enne Antonio Miraglia Fagiano, vigilato speciale. L’uomo coltivava diverse piantine di marijuana ed era in possesso di una pistola giocattolo modificata.
