I potenti clan della Sibaritide investono in Germania il denaro prodotto da droga, estorsioni, usura e, soprattutto, delle slot machine truccate. La gestione dei videopoker potrebbe aver armato i killer di Antonio Bruno, detto ‘Giravite’.
Dossier: Rassegna Stampa
Palermo, l’appello di Ingroia ‘Sulle stragi chi sa ora parli’
Palermo, l'appello di Ingroia 'Sulle stragi chi sa ora parli'
Antonio Ingroia parla della svolta nelle inchieste sulle stragi. ‘I miei colleghi di Caltanissetta stanno procedendo con grande rigore, in questi mesi stanno affiorando tanti particolari che possono fare finalmente luce su misteri durati troppo a lungo’. Parla del comitato parlamentare di controllo sui servizi segreti che ‘rileggerà’ tutte le carte sui massacri siciliani: ‘E’ […]
Continua l’offensiva del racket. Attentato contro la farmacia del centro.
Continua l'offensiva del racket. Attentato contro la farmacia del centro.
Nuovo attentato del racket a gela. Dopo quelli contro una pizzeria e un commerciante, è stato appiccato il fuoco contro una farmacia del centro.
Impiegati cosparsi di benzina per farsi consegnare il pizzo.
Impiegati cosparsi di benzina per farsi consegnare il pizzo.
La polizia ha arrestato con l’accusa di tentata estorsione in concorso Giovanni Pennisi, 30 anni. L’uomo,ritenuto vicino al clan Laudani, insieme ad altri complici aveva preso di mira un residence.
Borsellino, indagine sui servizi segreti.
Borsellino, indagine sui servizi segreti.
Il Copasir valuterà le novità sulla strage di via DAmelio. Verranno ascoltati i pm di Caltanissetta che indagano sull’attentato.
‘Il generale Mori mi disse che la trattativa era politica.
'Il generale Mori mi disse che la trattativa era politica.
Per tre volte il generale Mario Mori cercò di far incontrare ‘privatamente’ don Vito con Luciano Violante. E per tre volte il presidente della Commissione parlamentare antimafia, in quel lontano 1992, respinse l’invito. ‘L’autorità giudiziaria è stata informata di questa disponibilità del Ciancirnino a parlare?’, chiese Violante nell’ultimo faccia a faccia con l’ufficiale dei carabinieri. […]
Palermo, sparita una prova dei contatti tra Stato e mafia.
Palermo, sparita una prova dei contatti tra Stato e mafia.
L’ultimo mistero siciliano è una carta sim, una scheda telefonica scomparsa nelle stanze della Corte di Appello di Palermo. La cercano da molto tempo e non la trovano. Dentro c’è anche il numero del cellulare di «Carlo», l’agente segreto che ha trattato con Vito Ciancimino prima e dopo le stragi del 1992.
Armi, droga e munizioni. Operaio condannato a 6 anni.
Armi, droga e munizioni. Operaio condannato a 6 anni.
Si tratta di Giuseppe Rolla, 28 anni, arrestato nel marzo scorso a Mangialupi.
Le mani delle cosche sui subappalti dell’A3
Le mani delle cosche sui subappalti dell'A3
La Dia di Catanzaro sequestra il patrimonio dell’impreditore Giuseppe Prestanicola ritenuto diretta emanazione del clan Mancuso di Limbadi. Sigilli, a conti correnti, veicoli e società per un valore complessivo di 60 milioni di euro.
Sanità, bufera sul centrosinistra a Bari.
Sanità, bufera sul centrosinistra a Bari.
Il colpo di scena è arrivato ieri mattina, con un decreto di acquisizione, esibito dai carabinieri nelle sedi di cinque partiti del centrosinistra sul quale ora si abbatte una bufera giudiziaria senza precedenti. Nell’indagine vengono contestati i reati di associazione a delinquere, finalizzata alla corruzione, alla concussione e al falso. E poi c’è l’accusa di […]
