Anche il clan di San Lorenzo voleva la condanna a morte di Giovanni Bonanno. Lohanno scoperto i magsistrati, grazie ad un’inchiesta che ha permesso di scoprire come i Madonia aggiravano i rigori del 41 bis.
Dossier: Rassegna Stampa
‘Quel medico non è mafioso’. La Cassazione assolve Greco.
'Quel medico non è mafioso'. La Cassazione assolve Greco.
Diventa definitiva la sentenza di secondo grado per il cognato di Giuseppe Guttadauro. Vincenzo Greco fu arrestato nel 2003 con Mimmo Miceli. Secondo l’accusa aveva agito per conto del cognato boss.
Chiesta la conferma delle condanne.
Chiesta la conferma delle condanne.
In appello il processo ‘Batana’, contro il gruppo tortoriciano che voleva ‘interferire’ in un appalto a Terme Vigliatore. Il giudice Briguglio ha chiesto la conferma delle condanne comminate in primo grado.
Banda del pizzo, condane in Appello
Banda del pizzo, condane in Appello
Sentenza d’appello per i cinque componenti della banda di via IV Novembre che, ad Adrano, fino al gennaio 2007, taglieggiava i commercianti con uno stile inconfondibile. Il gruppo aveva puntato la sua attenzione su una decina di esercenti che avevano trovato davanti al loro esercizio commerciale una bottiglia di plastica piena di benzina e dei […]
Gettano due panetti di hashish dall’auto: arrestati.
Gettano due panetti di hashish dall'auto: arrestati.
I militari hanno arrestato tre giovani trovati in possesso di due panetti di hashish per un peso complessivo di 223 grammi. In manette sono finiti, Emanuele Totaro, 26 anni, cameriere, residente a Calatabiano, Giuseppe Russo, 24 anni, disoccupato, e Cristian De Luca, 22 anni, carpentiere, entrambi residenti a Graniti.
Chiesta la condanna per i ‘postini del pizzo’.
Chiesta la condanna per i 'postini del pizzo'.
La pena più alta è stata richiesta per Giovanni Rò (12 anni), nove per Rosario Abate e otto per Stefano Molonia. Si tratta dell’estorsione all’imprenditore edile Pietro Barrile da parte degli appartenenti al gruppo mafioso capeggiato dal boss Giuseppe Mulè.
Favoreggiamento, il commerciante Giovanni Carta è stato assolto.
Favoreggiamento, il commerciante Giovanni Carta è stato assolto.
Secondo l’accusa, Giovanni Carta non avrebbe raccontato la verità agli investigatori nell’ambito dell’omicidio Mesiti, avvenuto nell’agosto del 2006. In realtà, è stato dimostrato che il commerciante non vide mai nulla dell’esecuzione.
In carcere per droga, ma era…bicarbonato.
In carcere per droga, ma era...bicarbonato.
Solo dopo quattro mesi sono arrivati gli esami tossicologici che confermano le parole di Gaetano Di Mento. La sostanza sequestratagli era bicarbonato.
Si fingeva mafioso ma era solo calabrese…
Si fingeva mafioso ma era solo calabrese...
Aveva appena riscosso un pizzo di 40mila euro nell’ufficio di un imprenditore l’estortore che si spacciava per un esponente della ‘ndrangheta. In seguito alla denuncia di una delle vittime i polizotti hanno fatto scattare la trappola.
Imprenditori antiracket nel mirino.
Imprenditori antiracket nel mirino.
Lettera anonima a Vincenzo Conticello, titolare dell’Antica Focacceria. L’imprenditore, che ha già denunciato i suoi estortori, ha chiesto il programma di protezione. Minacce anche per un altro commerciante di Viale Regione Siciliana.
