Verdetto della Suprema Corte nei confronti di Giuseppe Salvatore Riina, che ha confermato la sentenza a otto anni e dieci mesi per associazione mafiosa. Secondo l’accusa, il figlio di Totò avrebbe messo su un clan che operava tra Corleone e Palermo.
Dossier: Rassegna Stampa
‘Gestiva i soldi dei boss’. Chiesti dieci anni.
'Gestiva i soldi dei boss'. Chiesti dieci anni.
Si tratta dell’imprenditore Giovanni De Simone, finito in carcere lo scorso febbraio nell’ambito dell’operazione ‘Old bridge’. Secondo l’accusa, riciclava denaro ed imponeva videopoker e gratta e vinci a bar e tabaccherie.
Il dottore Cinà: ‘Ero il medico dei boss. Cosi’ curai Provenzano, Riina, i Brusca…’
Il dottore Cinà: 'Ero il medico dei boss. Cosi' curai Provenzano, Riina, i Brusca...'
Deposizione in videoconferenza al processo per mafia. Il medico Nino Cinà, accusato di aver fatto parte della triade di Cosa nostra, ha dichiarato di non essere uno stratega della mafia e di non poter esimersi dal visitare i boss.
‘Impiegato in tribunale talpa dei boss’.
'Impiegato in tribunale talpa dei boss'.
A svelarei segreti ai boss sarebbe stata una talpa che lavorava al Palazzo di giustizia di Caltanissetta. A rivelarlo, un ex agente della polizia penitenziaria, Pietro Riggio, collaboratore di giustizia.
Nuovi boss in ascesa nell’ombra.
Nuovi boss in ascesa nell'ombra.
Nomi poco conosciuti ma pesanti, latitanti da anni: sarebbero loro i capi a Palermo, ‘cresciuti’ lontano dal clamore ma liberi. Spiccano i nomi di Antonino Lauricella, considerato capo di Porta Nuova, e di Salvatore Bonomolo, boss di Palermo centro.
Il mafioso che si penti’ per amore.
Il mafioso che si penti' per amore.
Angelo Casano era un esattore del pizzo. E’ stata la sua donna a convincerlo a parlare: ora vivono insieme sotto protezione.
Un imprenditore accusa in tribunale: ‘Si, mi intimidirono e pagai il pizzo’.
Un imprenditore accusa in tribunale: 'Si, mi intimidirono e pagai il pizzo'.
Nell’ambito del processo ‘Occidente’, Marcello Trapani, 60 anni, dice di aver consegnato il denaro all’esattore del pizzo Francesco Di Blasi. ‘Un milione di lire al mese e non subii più intimidazioni’.
L’impresario era un estortore? Un testimone nega in aula.
L'impresario era un estortore? Un testimone nega in aula.
Sul banco degli imputati Giuseppe Trinca, titolare di una ditta di pompe funebri ed ex presunto boss. Solo un teste su sei è presentato in aula: Rosario Andò, il quale ha dichiarato di non aver mai pagato il pizzo.
Mafia, torna in libertà un altro degli arrestati.
Mafia, torna in libertà un altro degli arrestati.
Si tratta di Vincenzo Di Gaetano, considerato un mafioso di Calatafimi, arrestato nell’ambito dell’operazione ‘Perseo’. Nei giorni scorsi erano stati rilasciati anche Marcello Di Giacomo e Salvatore Pinio.
Scatta un anuova offensiva del racket. Sigillati i lucchetti di una palestra.
Scatta un anuova offensiva del racket. Sigillati i lucchetti di una palestra.
Colla nei lucchetti all’Atletic Fitness di via Principe di Paternò, ma il titolare nega di aver ricevuto minacce. Il mese scorso decine di negozi nel mirino dei taglieggiatori.
