La famiglia Madonia con tutti gli uomini in carcere, a parte Aldo, si lamentava del trattamento economico nella distribuzione dei proventi illecito di Cosa nostra.
Dossier: Rassegna Stampa
Il collaboratore accusa ‘Un politico di Carini a disposizione dei clan’.
Il collaboratore accusa 'Un politico di Carini a disposizione dei clan'.
A Carini, i boss Lo Piccolo potevano contare su un politico di fiducia per sistemare le pratiche in Comune. A svelarlo ai magistrati della Dda è stato il collaboratore di giustizia Gaspare Pulizzi: ne ha parlato a proposito di un imprenditore arrestato due giorni fa nel blitz sul clan di Resuttana.
Maxischermi della mafia, indagine al Comune.
Maxischermi della mafia, indagine al Comune.
Francesco Di Pace, il ras dei maxischermi a Palermo, era finito in manette a marzo, per mafia: gli era stata anche sequestrata la società, perché ritenuta dei Lo Piccolo. Ma solo ieri, dopo otto mesi, il sindaco Cammarata ha sospeso tutti i provvedimenti del Comune che davano campo libero alla ‘Vision I Maxischermi srl’.
I Galati Rando davanti al gip scelgono di non rispondere.
I Galati Rando davanti al gip scelgono di non rispondere.
I due, accusati di aver imposto la loro impresa ad altre ditte, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.
Bonna e Papale scelgono il rito abbreviato.
Bonna e Papale scelgono il rito abbreviato.
I due sono comparsi davanti alla prima sezione penale del Tribunale, presieduta dal giudice Faranda. Il terzo imputato dell’operazione ‘Micio’, Gaetano Barbera, ha scelto il rito ordinario.
Estorsione, Laurendino patteggia.
Estorsione, Laurendino patteggia.
Nell’ambito del processo, scaturito da una estorsione perpetrata ai danni del titolare di un noto ristorante della zona nebroidea, Bernardo Laurendino, cognato di Orlndo Galati Giordano, ha scelto la strada del patteggiamento.
Chiesto dal Pg rinvio a giudizio dell’imprenditore Sebastiano Scuto.
Chiesto dal Pg rinvio a giudizio dell'imprenditore Sebastiano Scuto.
Secondo il sostituto procuratore generale Gaetano Siscaro, l’imprenditore Sebastiano Scuto, già sotto processo per associazione mafiosa ed estorsione, ha avuto anche un ruolo nell’omicidio di Salvatore Aiello, affiliato a un clan rivale dei Laudani, trovato carbonizzato nelle campagne di Valverde il primo marzo del 1993.
‘Colletta’ dei clan per uccidere pm tangenti Crotone, indagato uomo di Matteoli.
'Colletta' dei clan per uccidere pm tangenti Crotone, indagato uomo di Matteoli.
I ‘Papaniciani’, gli scissionisti dei clan crotonesi, si stavano prendendo l’intera Crotone e contavano ‘amici’ nei posti chiave. Progettavano, persino, l’uccisione del magistrato della Dda, Pierpaolo Bruni.
La ‘ndrangheta al ‘Cafè de Paris’ addio al simbolo della Dolce Vita.
La 'ndrangheta al 'Cafè de Paris' addio al simbolo della Dolce Vita.
Secondo un’indagine della Guradia di Finanza, molti locali della Capitale sono in mano alle ‘ndrine calabresi. Tra questi, anche il ‘Cafè de paris’, dove Federico Fellini giro alcune scene della Dolce Vita.
L’assessore in aiuto al manager dei Lo Piccolo.
L'assessore in aiuto al manager dei Lo Piccolo.
Il manager più fidato del clan Lo Piccolo era in buoni rapporti con alcuni esponenti politici comunali del centrodestra: l’ex assessore Randi, il consigliere comunale Lombardo. Le intercettazioni svelano anche contattti tra Francesco Di Pace e il deputato regionale Alberto Campagna.
