Nuovo arsenale, probabilmente della ‘ndrangheta, scoperto vicino a Palmi. Arrestato un personaggio noto alle forze dell’ordine.
Dossier: Rassegna Stampa
Contrada fuori, ma ai domiciliari.
Contrada fuori, ma ai domiciliari.
L’ex numero 3 del Sisde ha lasciato il carcere di Santa Maria Capua Vetere e abiterà in casa della sorella. I domiciliari concessi a Contrada perchè, secondo i giudici, è socialmente pericoloso. Annunciato ricorso.
Ordinanza in extremis ‘stoppa’ 25 mafiosi.
Ordinanza in extremis 'stoppa' 25 mafiosi.
Pezzi da 90 della mafia catanese hanno ‘rischiato’ di essere scarcerati. Ma grazie ad un’ordinanza della Corte d’assise d’appello, che ha congelato i termini di custodia cautelare, l’allarme è rientrato.
Nascosero latitante in casa.Condannati marito e moglie.
Nascosero latitante in casa.Condannati marito e moglie.
Si tratta di Rocco Maniaci e Pierina Vitale, rei di aver favorito la latitanza di Ferdinando ‘Freddy’ Gallina, fedelissimo dei Lo Piccolo.
Maniace, operazione antiracket in manette quattro ‘esattori’.
Maniace, operazione antiracket in manette quattro 'esattori'.
L’indagine, che ha portato agli arresti di quattro persone, è considerata uno stralcio dell’inchiesta ‘Trash’. Gli esattori del racket avrebbero chiesto il pizzo ad un imprenditore che eseguiva lavori per conto del Comune.
Nonostante il 41 bis,i boss comandano dal carcere.
Nonostante il 41 bis,i boss comandano dal carcere.
Facce soddisfatte alla conferenza stampa sull’operazione che ha portato all’arresto di 21 persone apparteneti alle cosche Piromalli e Molè. Il Procuratore Grasso ipotizza collegamenti strategici con Cosa nostra.
Undici commercianti indagati. Duro documento di Confindustria.
Undici commercianti indagati. Duro documento di Confindustria.
La notizia degli undici commercianti indagati, ha fatto si che Confidustria Messina rispondesse duramente. . Per il presidente Blandina le imprese sane non possono avere alternative: devono denunciare il racket.
Neppure i fichi d’India sfugono al racket.
Neppure i fichi d'India sfugono al racket.
Finiscono in manette due estorsori di Santa margherita Belice che hanno pensato bene di farsi pagare il pizzo sull’acquisto dei fichi d’India, prodotto tipico della zona.
I Casalesi volevano la Lazio, dieci arresti.
I Casalesi volevano la Lazio, dieci arresti.
Un’operazione congiunta di Digos e Finanza ha permesso di fare luce su un gruppo di persone pronti a riciclare 24 milioni di euro, appartenenti ai Casalesi, per acquistare la Società Sportiva Lazio. Coinvolto l’ex calciatore Chinaglia.
Petroli, rifiuti e il fiume di soldi del clan La Torre.
Petroli, rifiuti e il fiume di soldi del clan La Torre.
Al centro dell’inchiesta, per l’acquisto della lazio, l’imprenditore Giusepe Diana, cognato di Michele Orsi, ucciso due mesi fa dai killer dei Casalesi.
