E’ positivo, ma al tempo stesso cauto, il commento del commissario antiracket, Giosuè Marino, sull’iniziativa del sindaco di Vittoria di non far pagare i tributi al commerciante che ha denunciato il pizzo. ‘La scelta di non pagare sia fatta solo per non piegarsi al ricatto’
Dossier: Rassegna Stampa
Confezionavano dosi di cocaina: intera famiglia in manette.
Confezionavano dosi di cocaina: intera famiglia in manette.
I carabinieri hanno sorpreso madre e figli nella loro abitazione. Coinvolto anche un minore. Le buste di sostanze stupefacenti erano già pronte per essere spacciate.
Ortaggi rinsecchiti ma ‘erba’ rigogliosa: arrestato un 27enne.
Ortaggi rinsecchiti ma 'erba' rigogliosa: arrestato un 27enne.
Piante di canapa indiana, alte quattro metri, sono state scoperte in seguito ad un’operazione delle forze dell’ordine. La droga avrebbe fruttato sul mercato un guadagno di circa 90mila euro. In manette è finito Francesco Costa.
Blitz dei carabinieri, ecco il bunker n. 23.
Blitz dei carabinieri, ecco il bunker n. 23.
Continua incessante l’attività investigativa nella Locride: il rifugio scoperto in un complesso residenziale in località Calcinara. Arresti domiciliari per Domenico Femia.
Il dramma di un imprenditore di Bivona: ‘Denunciai il racket, non lasciatemi solo’.
Il dramma di un imprenditore di Bivona: 'Denunciai il racket, non lasciatemi solo'.
Il racconto di Ignazio Cutrò che ha rotto il silenzio dopo anni di paure. Gli attentati, le minacce, la scelta di reagire. ‘Sono passati dieci anni dal primo episodio e da allora i miei figli non escono più la sera, ma non vado via perchè sarei uno sconfitto’.
Incendita una pescheria a Ballarò. Per gli inquirenti c’è l’ombra del racket.
Incendita una pescheria a Ballarò. Per gli inquirenti c'è l'ombra del racket.
L’attentato è avvenuto di notte in piazza del Carmine, il cuore del mercato. Danneggiato anche un chioschetto vicino. Si tratta del quarto episodio in un mese.
Il pizzo ai boss, poi la scelta di ribellarsi: ‘Ora siamo liberi e lo Stato ci è vicino’.
Il pizzo ai boss, poi la scelta di ribellarsi: 'Ora siamo liberi e lo Stato ci è vicino'.
le loro storie dimostrano che ribellarsi al racket conviene, ch eun’altra vit aè possibile. Basta credrci ed avere il coraggio di alzare la testa. ‘I poliziotti sono stati con noi in Tribunale’.
Attentati ad un’azienda di Gela. Non era mafia: arrestato ex dipendente.
Attentati ad un'azienda di Gela. Non era mafia: arrestato ex dipendente.
Nel mirino era finita la Smim, un’impresa dell’indotto del Petrolchimico. A gennaio Graziano Perotta era stato licenziato perchè avrebbe minacciato i dirigenti. Da qui un tentativo di suicidio e la vendetta.
Beni confiscati per tre milioni. Sono del figlio del boss Spera.
Beni confiscati per tre milioni. Sono del figlio del boss Spera.
Quattro appezzamenti di terra, appartamenti, conti correnti e l’intero capitale di una società. Sorveglianza per tre anni. I provvedimenti sono stati notificati a Giovanni Spera, uomo d’onore di Belmonte Mezzagno.
Estorsione ad un orafo. Preso un insospettabile.
Estorsione ad un orafo. Preso un insospettabile.
Il coraggio della vittima ha messo fine all’incubo di un orafo che da un mese riceveva le minacce di Giovanni Valvieri, dipendente dell’Atm, arrestato in flagranza di estorsione.
