Il presidente di Confindustria Palermo, annuncia la svolta con la seguente dichiarazione: ‘In questi giorni in associazione c’è stata una vera e propria sfilata d’imprenditori citati nel libro-mastro di Lo Piccolo, il muro di omertà si è finalmente rotto’.
Dossier: Rassegna Stampa
Il pizzino e il boss in clinica la Cittadini svela il mistero.
Il pizzino e il boss in clinica la Cittadini svela il mistero.
Quei 35 mila euro annotati su uno dei ‘pizzini’ trovati nel covo del boss Lo Piccolo, con accanto il nome ‘Cittadini’ e ‘Clinica Candela’, non era il pizzo pagato dall’omonima clinica palermitana, ma il pagamento di una regolare degenza di un boss mafioso, Giuseppe Savoca, capo del mandamento di Brancaccio. A decifrare il ‘pizzino’ è […]
Reggio, bruciata l’auto al capo di gabinetto.
Reggio, bruciata l'auto al capo di gabinetto.
Inquietante avvertimento a Franco Zoccali, ultimo di una serie di attentati rivolti a funzionari e dirigenti dell’amministrazione comunale. Il sindaco Scopelliti: ‘Non cederemo di un millimetro e ci aspettiamo risposte forti dalle altre istituzioni’.
Strage di via D’Amelio, Riina paga i danni. Ai Borsellino tre milioni e 360 mila euro.
Strage di via D'Amelio, Riina paga i danni. Ai Borsellino tre milioni e 360 mila euro.
Lo ha deciso il tribunale civile.I familiari del magistrato ucciso nel ’92 hanno ottenuto dalla moglie del boss, Ninetta Bagarella, il risarcimento. I soldi arriveranno dal Fondo per le vittime di mafia.
La Procura ora vuole a giudizio l’ex comandante dei Ros Mario Mori.
La Procura ora vuole a giudizio l'ex comandante dei Ros Mario Mori.
L’accusa è di favoreggiamento aggravato e non si riferisce più soltanto alla mancata cattura di Bernardo Provenzano, il 31 ottobre 1995 a Mezzojuso: adesso il generale Mario Mori e il colonnello Mauro Obinu sono accusati di non avere sviluppato le indagini che avrebbero potuto consentire l’arresto del superboss anche nell’anno successivo, dunque fino al 1996.
Prcesso Campagna, battaglia in aula sulle intercettazioni ambientali.
Prcesso Campagna, battaglia in aula sulle intercettazioni ambientali.
Il dilemma intercettazioni è ancora l’argomento centrale al processo in assise d’appello per l’uccisione di Graziella Campagna, la povera stiratrice di 17 anni che il 12 dicembre del 1985 venne assassinata con cinque colpi di lupara sui Colli Sarrizzo, a Messina. Imputati di questo delitto, sono Gerlando Alberti junior e Giovanni Sutera, due esponenti palermitani […]
Riapplicato il 41 bis al mafioso Cannella.
Riapplicato il 41 bis al mafioso Cannella.
È stato riapplicato il carcere duro al boss Cristoforo Cannella, detto ‘Fifetto’, condannato definitivamente all’ergastolo per la strage di via d’Amelio e a 30 anni per le bombe del 1993.
Revocato il 41 bis al boss mafioso Cristofaro Cannella.
Revocato il 41 bis al boss mafioso Cristofaro Cannella.
Nei confronti del capomafia, detenuto nel carcere di Viterbo, i giudici non hanno ravvisato ‘l’attualità’ del collegamento con l’esterno e con le cosche mafiose.
Bloccato con 210 grammi di coca purissima in auto.
Bloccato con 210 grammi di coca purissima in auto.
Massimo Famà è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti nel corso di un blitz dei carabinieri. Secondo gli investigatori la cocaina era destinata al mercato dello spaccio al dettaglio.
Il controspionaggio della mafia cosi’ il padrino ordinò le cimici.
Il controspionaggio della mafia cosi' il padrino ordinò le cimici.
All’esame di sostituti che valutano pizzini e messaggi, c’è anche una lettera che dà conto della missione assegnata da Lo Piccolo ai suoi uomini. Nei messaggi l’ordine di acquisto di congegni per intercettare telefonate e conversazioni.
