Nei confronti del capomafia, detenuto nel carcere di Viterbo, i giudici non hanno ravvisato ‘l’attualità’ del collegamento con l’esterno e con le cosche mafiose.
Dossier: Rassegna Stampa
Bloccato con 210 grammi di coca purissima in auto.
Bloccato con 210 grammi di coca purissima in auto.
Massimo Famà è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti nel corso di un blitz dei carabinieri. Secondo gli investigatori la cocaina era destinata al mercato dello spaccio al dettaglio.
Gli appalti della Sanità sotto controllo del boss.
Gli appalti della Sanità sotto controllo del boss.
Ai Lo Piccolo non poteva sfuggire il business attorno alla Sanità. Nel loro archivio spunta il nome di Cittadini e della clinica Candela. Dal Civico al Cervello pizzo su ogni opera.
Il controspionaggio della mafia cosi’ il padrino ordinò le cimici.
Il controspionaggio della mafia cosi' il padrino ordinò le cimici.
All’esame di sostituti che valutano pizzini e messaggi, c’è anche una lettera che dà conto della missione assegnata da Lo Piccolo ai suoi uomini. Nei messaggi l’ordine di acquisto di congegni per intercettare telefonate e conversazioni.
Berlino, chiedevano il pizzo ai ristoranti italiani.
Berlino, chiedevano il pizzo ai ristoranti italiani.
Stroncato un tentativo di estorsione ai danni di ristoranti italiani. Tre persone sono finite in manette. Gli inquirenti stanno cercando di capire se si tratta di un gruppo di balordi o di estorsori legati alla criminalià organizzata.
Processo per l’omicidio Congiusta. Tommaso Costa sceglie il rito ordinario.
Processo per l'omicidio Congiusta. Tommaso Costa sceglie il rito ordinario.
Ha preso il via il processo contro i 19 imputati dell’omicidio Congiusta. Costa e Curciarello hanno scelto il rito ordinario, gli altri hanno optato per l’abbreviato.
Ritorna in aula il processo ‘Lupi’.
Ritorna in aula il processo 'Lupi'.
Il processo ‘Lupi’, che si era concluso nell’ottobre del 2006 con l’assoluzione dei tredici imputati, ritorna in aula. Lo ha richiesto il pm Raffaela Sforza nelle sue 420 pagine di motivazioni.
Le mani di Lo Piccolo sugli hotel.
Le mani di Lo Piccolo sugli hotel.
Sotto controllo le nuove iniziative finanziate con fondi pubblici. Istruzioni agli esattori per un albergo alla Statua oggetto di un Prusst. Il porto di Castellammare e i lavori alla Favorita nell’elenco degli appalti.
Pizzo e posti di lavoro. Bucalo nel mirino del clan.
Pizzo e posti di lavoro. Bucalo nel mirino del clan.
La morsa del racket gestito dai Lo Piccolo non risparmiava nemmeno i grandi marchi. La catena di abbigliamento Bucalo citata in due messaggi.
Delitto Congiusta, il boss Costa davanti al gup.
Delitto Congiusta, il boss Costa davanti al gup.
Inizia oggi davanti al gup Daniele Cappuccio l’udienz apreliminare del processo ‘Lettera morta’. Tra gli imputtai il boss Tommaso Costa, 49 anni, indicato come il capo dell’omonima famiglia di ‘ndrangheta di Siderno.
