‘Era il tramite tra mafia e coop rosse’. Ecco i perchè della condanna di Tronci.

'Era il tramite tra mafia e coop rosse'. Ecco i perchè della condanna di Tronci.

Rese note le motivazioni relative al processo ‘Trash’ su mafia, appalti e politica. Romano Tronci, imprenditore vicino alle cooperative rosse, fu coinvolto da Cosa nostra nella spartizione dei lavori. Un ruolo importante, oltre che per Angelo Siino, lo ha avuto l’attuale assessore Cintola.

Lasciò la figlia del boss e fu taglieggiato. Poi la confessione ai pm: 17 arresti a Gela.

Lasciò la figlia del boss e fu taglieggiato. Poi la confessione ai pm: 17 arresti a Gela.

Salvatore Cassarà era un venditore d’auto e fidanzato con la figlia di Rinzivillo. Quando la relazione si interruppe, iniziò il calvario del commerciante. Minacce, abusi e avvertimenti. Da allora l’imprenditore cominciò a collaborare con le forze dell’ordine, facendo scaturire quattro operazioni antimafia.

La cocaina dopo i bocconcini. In cella coppia di panettieri.

La cocaina dopo i bocconcini. In cella coppia di panettieri.

Di giorno si occupavano del negozio vendendo pane mentre la sera indossavano i panni degli spacciatori. Claudio Zappa, 30 anni, e la moglie, sono stati bloccati dopo numerose ore di appostamento da parte dei militari dell’Arma. Nel loro appartamento sequestrati 40 grammi di cocaina, un bilancino elettronico e seimila euro.

Riciclaggio, il gip deciderà il 28 sulle intercettazioni di Dell’Utri.

Riciclaggio, il gip deciderà il 28 sulle intercettazioni di Dell'Utri.

Il gup Pasqua Seminara, in merito all’utilizzazione di alcune bobine registrate nel 2003 tra Maria Rosaria Palazzolo, sorella di Vito, condannato a nove anni per associazione mafiosa, e alcuni esponenti politici, deciderà se inoltrare o meno la richiesta di autorizzazione al Parlamento.

Cosche di San Luca il cerchio si stringe: moltiplicati i controlli in tutta la Locride.

Cosche di San Luca il cerchio si stringe: moltiplicati i controlli in tutta la Locride.

L’attività di controllo, da parte delle forze dell’ordine in tutta la Locride, ha portato all’arresto di tre persone e al sequestro di 400 grammi di sostanza stupefacente. L’operazione è avvenuta nel giorno in cui è stato internazionalizzato il mandato di cattura contro Giovanni Strangio.