Cinque affliati al clan Vollaro, egemone in città, sono stati arrestati con l’accusa di estorsione continuata e aggravta con modalità mafiose. La banda aveva imposto l’assunzione di un pregiudicato e la fornitura specifica di una miscela di caffè ad un bar cittadino.
Dossier: Rassegna Stampa
Catturato killer latitante.
Catturato killer latitante.
Cesare Natale Patti, 49 anni, latitante da 19 mesi, è stato arrestato dalla squadra mobile dopo una complessa attività investigativa. L’uomo, accusato di aver ucciso un ‘cursoto’ milanese, deve scontare l’ergastolo.
Il ‘pizzo’ agli autosaloni: ancora due arresti.
Il 'pizzo' agli autosaloni: ancora due arresti.
Nuovo duro colpo della polizia alla frangia di estortori appartenenti ai Santapaoliani di Picanello. In carcere sono finiti Thomas William Calabrese e Lorenzo Pavone, accusati di chiedere denaro ad un riveditore di auto.
‘Mi manda Angelo Santapaola: devi pagare’.
'Mi manda Angelo Santapaola: devi pagare'.
Angelo La Spina, 50 anni, incensurato, è stato arrestato per il reato di tentata estorsione in concorso, aggravata dalla finalità di agire per la cosca Santapaola. L’uomo chiedeva denaro ad un commerciante spacciandosi per un appartenente al clan.
Palermo, la procura si difende: nessuna resa.
Palermo, la procura si difende: nessuna resa.
Dopo il reportage di Repubblica, Francesco Messineo, procuratore capo di Palermo, difende l’operato del suo ufficio. Nonostante siano molte le inchieste a rischio, secondo il magistrato non esistono nè disordine nè infficienze.
Spacciava marijuana a Minissale, ammanettato dalla Polizia.
Spacciava marijuana a Minissale, ammanettato dalla Polizia.
Antonio Cascio è finito in manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. Il 20enne è stato sorpreso mentre spacciava all’interno della sua auto.
C’era una volta il Pool antimafia.
C'era una volta il Pool antimafia.
Dai processi politici all’eredità di Falcone. Dalla gestione dei pentiti alla cattura di Provenzano. E ora lo scontro sul caso Cuffaro. Dopo 25 anni, dell’idea di Chinnici e Caponnetto restano solo macerie.
La sindrome del perdente radicale che mette i pm l’uno contro l’altro.
La sindrome del perdente radicale che mette i pm l'uno contro l'altro.
La diversa strategia di Gian Carlo Caselli e del suo successore Pietro Grasso, un nuovo metodo investigativo che ha lacerato la Procura di Palermo. Lo sconforto dei magistrati: hanno preso i boss ma la società siciliana è rimasta la stessa.
L’accusa: sala Bingo infiltrata dalla mafia. Sospensione per la società che la gestisce.
L'accusa: sala Bingo infiltrata dalla mafia. Sospensione per la società che la gestisce.
Un accordo tra i boss rivali Salvatore Lo Piccolo e Nino Rotolo per spartirsi la mega struttura situata in viale Regione Siciliana. Sequestrate quote intestate a uomini dei clan, la società ‘congelata’ per sei mesi.
La madre e la sorella lo fecero uccidere. Catania, 18 anni dopo finiscono in cella.
La madre e la sorella lo fecero uccidere. Catania, 18 anni dopo finiscono in cella.
Nel 1989 Sebastiano Mazzeo, braccato dalle forze dell’ordine e dalla cosca Cappello, aveva deciso di pentirsi per vendicare l’omicidio del padre. Ma in un agguato fu trucidato. Dopo 18 anni un collaboratore ha rivelato che a tradirlo fu proprio la sua famiglia.
