Una vera e propria esecuzione militare. Settanta i colpi esplosi dagli uomini che hanno atteso appostati per la strada le loro vittime. Marco Marmo, il probabile obiettivo della strage preparata a San Luca. Diffuso un identikit dell’autista del commando.
Dossier: Rassegna Stampa
Attentato alla fabbrica di calcestruzzi che aveva partecipato ai lavori del porto.
Attentato alla fabbrica di calcestruzzi che aveva partecipato ai lavori del porto.
Danni per mezzo milione di euro alla ‘Celso s.r.l.’, che aveva effettuato alcune forniture per la messsa in sicurezza dell’approdo. Distrutte ed incendiate diverse macchine.
L’intreccio perverso tra vecchie regole e il business del narcotraffico mondiale.
L'intreccio perverso tra vecchie regole e il business del narcotraffico mondiale.
Alla ricerca dello scenario dove è maturata la terribile esecuzione mafiosa nella città industriale della Ruhr. Sei anni di tregua spezzata nel Natale del 2006, con l’omicidio di Maria Strangio, moglie del presunto boss Giovanni Luca Nirti.
Uno l’obiettivo: Marco Marmo. Hanno fatto una cerneficina.
Uno l'obiettivo: Marco Marmo. Hanno fatto una cerneficina.
La faida di San Luca ha varcato i confini nazionali con la strage di Duisburg. Sei morti che faranno ancora premere il grilletto. Secondo gli inquirenti, Marco Marmo che, nei giorni scorsi aveva ricevuto un avviso orale di presentazione dal questore di Reggio, potrebbe essere stato l’obiettivo primario dei killer.
Sequestrati immobili a un sorvegliato speciale.
Sequestrati immobili a un sorvegliato speciale.
In applicazione della legge Rognoni-La Torre, i carabinieri della compagnia di Taurianova hanno posto sotto sequestro beni per un valore di 55mila euro a F.G., ritenuto dagli inquirenti appartenente ad un’associazione di tipo mafioso.
Un altro distributore in fiamme. Torna il racket: l’incendio è doloso.
Un altro distributore in fiamme. Torna il racket: l'incendio è doloso.
Le telecamere di sicurezza hanno ripreso gli attentatori, ma non sono riconoscibili. Pochi giorni fa, era toccato ad un impianto di via Galileo Galilei. Un passante ha dato l’allarme alla polizia.
Estorcevano denaro a un commerciante ordinanze di custodia per affiliati al clan Sarno.
Estorcevano denaro a un commerciante ordinanze di custodia per affiliati al clan Sarno.
Si tratta di Antonio Sdino, Salvatore Romano e Antonio Caniello, affiliati al clan Sarno. La Dda, che ha condotto le indagini, ha confermato che i tre da tempo taglieggiavano la vittima.
Colpi di lupara contro un Tir. Ventenne ucciso, il fratello si salva.
Colpi di lupara contro un Tir. Ventenne ucciso, il fratello si salva.
La vittima è Domenico Ascone, 20 anni, cugino di un giovane ferito la scorsa settima a Nicotera. Il superstite è riuscito a guidare fino all’ospedale. Gli Ascone vengono ritenuti elementi orbitanti in una cosca di Rosarno.
Droga, scoperte due piantagioni di canapa indiana.
Droga, scoperte due piantagioni di canapa indiana.
Sue due appezzamenti di terreno erano state messe a dimora un totale di 90 piantine di cannabis indica, tutte estirpate e sequestrate.
Controllavano lo spaccio allo Zen, sei in manette.
Controllavano lo spaccio allo Zen, sei in manette.
E’ il risultato di una brillante operazione antidroga del commissariato di San Lorenzo. Tutto è iniziato con il sequestro di due chili di hascisc nel settembre 2006.
