Approfittando del giorno di visita, Giancarlo Gallucci, boss dell’omonimo clan di Acerra, ha tentato di evadere dal carcere di Piancenza. Dopo una fuga di quattro ore è stato catturato alla stazione di Bologna.
Dossier: Rassegna Stampa
‘La pasta? E’ Cosa nostra’.
'La pasta? E' Cosa nostra'.
Un affare milionario quello della distribuzione della pasta e degli altri prodotti alimentari italiani negli Usa: un affare, secondo la Procura di Palermo, che non poteva non passare dal controllo di Cosa nostra e più precisamente dalle mani del boss Nicola Mandalà.
E’ morto il bersaglio dell’agguato.
E' morto il bersaglio dell'agguato.
Non ce l’ha fatta il 50enne Vincenzo Pirillo, uomo della cosca Farao Marincola e condannato per mafia, colpito mentre si trovava in un ristorantre di Piazza Diaz con amici e parenti. Stazionarie le condizioni dei sei feriti.
Sequestrati beni per oltre 12 milioni.
Sequestrati beni per oltre 12 milioni.
Il provvedimento è scattato contro i beni di Giovanni Matteo Bologna, 47 anni, accusato di essere un narcotrafficante.
Il rogo al deposito Guajana. Un video prova che è doloso.
Il rogo al deposito Guajana. Un video prova che è doloso.
Nel filmato si vede una figura che scavalca il recinto. Poi il fuoco. Le inmmagini sono molto sbiadite: difficile riconoscere l’uomo.
Tortorici, ‘Coltivavano canapa’. Scoperti e arrestati due pregiudicati.
Tortorici, 'Coltivavano canapa'. Scoperti e arrestati due pregiudicati.
Giuseppe Calà Campana, 31 anni, e Adriano Messina di 32 anni, sono stati arrestati con l’accusa di coltivazione di sostanza stupefacente. I carabinieri, all’interno del terreno hanno trovato ben 300 chili di ‘erba’.
Pistolettate contro Vincenzo Pirillo. Quattro feriti, c’è anche una bambina.
Pistolettate contro Vincenzo Pirillo. Quattro feriti, c'è anche una bambina.
Agguato ieri notte a Cirò Marina. Quattro feriti fra cui una bambina. L’obiettivo dei sicari era Vincenzo Perillo, uomo noto alle forze dell’ordine.
Nel tavolo di casa nascondeva un chilo di hascisc.
Nel tavolo di casa nascondeva un chilo di hascisc.
Francesco Saltalamacchia, già con precedenti specifici alle spalle, è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo deteneva, nella propria abitazione, un chilo di hascisc.
Mondello nella morsa di Lo Piccolo.
Mondello nella morsa di Lo Piccolo.
Franzese chiama il boss Sandro Lo Piccolo ‘parrino’, dà conto del pizzo sulle villette e chiede di poter vendicare uno sgarro. Per i magistrati quei pizzini rappresentano un contributo per aggiornare la mappa del potere gestito dai signori incontrastati di Palermo.
Luciano Converso fu ucciso perchè voleva lasciare la ‘ndrangheta.
Luciano Converso fu ucciso perchè voleva lasciare la 'ndrangheta.
La Dda ritiene di aver fatto piena luce sul delitto. Determinanti le rivelazioni di due nuovi pentiti. Nicola Acri, presunto mandante, sfugge all’arresto.
