Definito dalla seconda sezione penale del Tribunale un altro troncone della ‘Peloritana 3’. Giudicati dalla Corte, in questa occasione, i componenti del clan Mancuso-Rizzo.
Dossier: Rassegna Stampa
La Dia ha sequestrato beni per quattro milioni di euro.
La Dia ha sequestrato beni per quattro milioni di euro.
La Dia di Palermo ha sequestrato beni per un valore di 4 milioni di euro all’imprenditore, già condannato per mafia, Giovanni Francesco Vassallo e al suo prestanome Alessio Pitti, entrambi vicini alla cosca di Altofonte.
Restituito l’onore all’ex assessore David Costa.
Restituito l'onore all'ex assessore David Costa.
David Costa, ex assessore Udc della prima giunta Cuffaro, è stato assolto dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa perchè il fatto non sussiste. Grande soddisfazione espressa dall’uomo politico e dai suoi difensori.
A napoli si spara in pieno centro.
A napoli si spara in pieno centro.
Due episodi dove si è sparato piombo sono avvenuti a Napoli, vicino alla Questura e Mugnano. Bilancio delle due aggressioni: un morto e due feriti.
Giuseppe Carbone: ‘Gli ispettori? Li aspettiamo a braccia aperte’.
Giuseppe Carbone: 'Gli ispettori? Li aspettiamo a braccia aperte'.
Il ministro della giustizia Mastella ha disposto l’invio degli ispettori a Locri, dopo la notizia secondo cui la Procura di Locri non avrebbe dato il giusto peso alle denunce di Francesco Fortugno su alcune delibere dell’Asl locrese.
Non muta il capo d’imputazione per Salvatore Cuffaro.
Non muta il capo d'imputazione per Salvatore Cuffaro.
L’accusa per il presidente della Regione, Salvatone Cuffaro, non cambia. Il governatore, sotto processo per favoreggiamento alla mafia,non avrà la modifica del capo d’imputazione, così come richiesto dal pm, Nino Di Matteo, nelle scorse settimane.
Patteggiamenti accolti, confermate due condanne.
Patteggiamenti accolti, confermate due condanne.
S’è concluso ieri mattina con due patteggiamenti della pena e due conferme delle condanne di primo grado, il processo d’appello per l’operazione ‘Black Out’, che scattò nel maggio del 2003 lungo la zona tirrenica.
Il boss Di Gati si è già pentito.
Il boss Di Gati si è già pentito.
Collabora con i magistrati il boss della provincia di Agrigento Maurizio Di Gati, arrestato il 26 novembre scorso. La verifica dei fatti da lui già raccontati ha già formato oggetto di deleghe di indagine assegnate ai carabinieri e alla polizia.
Le estorsioni del clan Ferrara, emesse ventiquattro condanne.
Le estorsioni del clan Ferrara, emesse ventiquattro condanne.
Concluso il processo di primo grado scaturito dall’operazione antimafia ‘Scacco matto’. Le condanne vanno da un minimo di tre anni ad un massimo di quattordici. Decise, inoltre, dieci tra assoluzioni e prescrizioni.
Mafia e politica, parla Di Gati i verbali approdano a Palermo.
Mafia e politica, parla Di Gati i verbali approdano a Palermo.
Maurizio Di Gati è un fiume in piena. Starebbe rivelando vicende legate ad appalti e all’inchiesta che coinvolge anche l’ex assessore regionale Lo GIudice.
