Nelle motivazioni della sentenza di condanna emerge un giudizio durissimo sull’ex numero tre del Sisde. Secondo i giudici della Corte d’appello di Palermo Bruno Contrada diede un contributo sistematico al rafforzamento di Cosa nostra.
Dossier: Rassegna Stampa
Coltivava marijuana in casa.
Coltivava marijuana in casa.
Arrestato dai carabinieri il gestore di un locale del centro di Taormina. L’accusa è di coltivazione di piante oppiacee e detenzione di droga ai fini spaccio. Nella abitazione dell’uomo sono state trovate piante di oltre due metri e dosi già pronte.
Spaccio con ‘vedetta’.
Spaccio con 'vedetta'.
Giuseppe Giunta, 35 anni, è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nell’abitazione dell’uomo gli agenti della Mobile hanno trovato 35 grammi di marijuana.
‘Rovinato dal racket, vendo un rene’.
'Rovinato dal racket, vendo un rene'.
Non si è piegato alle richieste del pizzo, ma ora è sul lastrico. Un commerciante esasperato si è rivolto alle istituzioni senza ottenere risposte.
Hanno chiesto il ‘pizzo’.
Hanno chiesto il 'pizzo'.
Due giovani tortoriciani avevano preso di mira il titolare di un mobilificio, ma non avevano fatto i conti con una telecamera a circuito chiuso. L’accusa è di tentata estorsione aggravata in concorso.
Giardini, estorsioni a negozi e imprese. Udienza preliminare per sette ‘esattori’.
Giardini, estorsioni a negozi e imprese. Udienza preliminare per sette 'esattori'.
Il 10 ottobre prossimo compariranno davanti al giudice Sicuro i presunti taglieggiatori per il quali il pm Arcadi ha chiesto il rinvio a giudizio nell’ambito dell’inchiesta ‘Good Friend’. Tre gli episodi contestati.
Barcellona, il rackte torna in azione. Incendiata una rivendita di fiori.
Barcellona, il rackte torna in azione. Incendiata una rivendita di fiori.
Un incendio di origine dolosa ha completamente distrutto una rivendita di fiori e piante nella centralissima via Marconi a Barcellona. I carabinieri hanno trovato un contenitore con tracce di liquido infiammabile.
Fiamme in un deposito di auto a Gela. Distrutte 50 vetture sotto sequestro.
Fiamme in un deposito di auto a Gela. Distrutte 50 vetture sotto sequestro.
Un maxi rogo ha partiacemente distrutto un deposito di auto. L’incendio, di origine dolosa, divampato poco prima della mezzanotte, si è sviluppato all’interno dell’autodemolizione dei fratelli Scozzarini.
Sgominato il clan Panico.
Sgominato il clan Panico.
Grazie al blitz delle forze dell’ordine evitato un bagno di sangue tra gli appartenenti alle cosche Sarno e Panico. Questi ultimi sono stati i destinatari dei sette provvedimenti cautelari emessi dalla Dda di Napoli.
Chiesto il giudizio per 46 indagati.
Chiesto il giudizio per 46 indagati.
Gli accertamenti della Dda hanno fatto emergere un patto tra mafia e imprenditoria, attraverso cui le ‘famiglie’ mafiose barcellonesi controllavano il mercato degli appalti pubblici. Ipotizzati i reati di associazione mafiosa e turbativa d’asta e c’è anche un filone relativo al gioco d’azzardo.
