Intimidazione da parte dei postini del racket contro la discoteca ‘La Pineta’ di San Giorgio di Gioiosa Marea. Nonostante sia il secondo avvertimento, il proprietario nega di aver ricevuto richieste estorsive.
Dossier: Rassegna Stampa
Arrestato il capo degli scissionisti della Sanità.
Arrestato il capo degli scissionisti della Sanità.
Nicola Torino, figlio 25enne di Salvatore, considerato il reggente del gruppo ‘scissionista’ della Sanità, è stato arrestato in Calabria dove trascorreva un periodo di ferie. In manette anche la coppia di Fuorigrotta che gli offriva rifugio.
Blitz antiprostituzione, 2 arresti e 8 espulsioni.
Blitz antiprostituzione, 2 arresti e 8 espulsioni.
Due prostitute straniere arrestate per inottemperanza ai decreti di espulsione, altre sei segnalate all’autorità giudziaria. E’questo il risultato di un blitz antprostituzione effettuato nella zona prospiciente il porto e la stazione ferroviaria. Tra i clienti anche numerosi giovani della ‘Messina bene’.
Guerra di camorra sventata una strage.
Guerra di camorra sventata una strage.
Il gruppo,legato ai Sarno,stava realizzando un attentato contro la ‘famiglia’ rivale, i Panico. Arrestati in sette, tra cui un dipendente di una ditta di giochi d’artificio.
‘La nostra vita bruciata a un anno dalla svolta’
'La nostra vita bruciata a un anno dalla svolta'
Parlano per la prima volta della loro scelta coraggiosa Pino e Francesca Grasso, coniugi vibonesi che hanno denunciato i loro aguzzini e sono tornati a casa. Imprenditori di successo soffocati dal racket, adesso sono testimoni di giustizia ma senza più lavoro e prospettive.
Scovato in casa della madre.
Scovato in casa della madre.
Michele Ascone, 27 anni, narcotrafficante, legato ai Bellocco, è stato arrestato. L’uomo era ricercato da maggio per un’ordinaza di custodia cautelare emessa del gip di Catania.
Delitto ‘annunciato’ da un pentito.
Delitto 'annunciato' da un pentito.
La barbara esecuzione di Antonio Rottino richiama l’attenzione degli investigatori su un verbale di interrogatorio di un anno fa. L’ipotesi formulata dal collaboratoredi giustizia Munafò era legata a uno sgarro.
Nel regno dei Lo Piccolo il delitto spezza la tregua.
Nel regno dei Lo Piccolo il delitto spezza la tregua.
L’omicidio di Giuseppe D’Angelo, uomo dalla fedina penale pulita, spezza la tregua nel mandamento dei Lo Piccolo. Il delitto del pensionato è l’ultimo di una serie: l’omicidio di Felice Orlando e la lupara bianca di Giovanni Bonanno.
Sferracavallo, un omicdio tra i misteri. Pensionato giustiziato come un boss.
Sferracavallo, un omicdio tra i misteri. Pensionato giustiziato come un boss.
Giuseppe D’Angelo,classe 1943, è stato ucciso da due killer in moto a Sferracavallo. Secondo gli inquirenti, nonostante la vittima non avesse alcun precedente, è di chiaro stampo mafioso.
Da ‘Carabedda’ a Bisognano, passando per la ‘Ndrina’.
Da 'Carabedda' a Bisognano, passando per la 'Ndrina'.
L’omicidio di Antonino Rottino, luogotenente di Carmelo Bisognano, ristretto al 41 bis, può essere inquadrato, secondo gli inquirenti, in una nuova fase di lotta interna tra gruppi dello stesso clan per l’egemonia del territorio.
