Gli accertamenti della Dda hanno fatto emergere un patto tra mafia e imprenditoria, attraverso cui le ‘famiglie’ mafiose barcellonesi controllavano il mercato degli appalti pubblici. Ipotizzati i reati di associazione mafiosa e turbativa d’asta e c’è anche un filone relativo al gioco d’azzardo.
Dossier: Rassegna Stampa
Droga, arrestati madre e figlio.
Droga, arrestati madre e figlio.
Antonino Marcini e la mamma Maria Marcini sono finiti in manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I due nascondevano due chili di marijuana all’interno di un acquascooter di proprietà del giovane.
Barcellona, infiltrazioni mafiose. Gli ispettori: sciogliere il consiglio.
Barcellona, infiltrazioni mafiose. Gli ispettori: sciogliere il consiglio.
Secondo il rapporto inviato al Viminale dalla Prefettura di Messina, la gestione del Comune sarebbe condizionata dal crimine organizzato. Il provvedimento andrà ora all’esame del Consiglio dei ministri.
Preso dalla Mobile un autista di Tir: rientrava dal Nord con 1 kg di cocaina.
Preso dalla Mobile un autista di Tir: rientrava dal Nord con 1 kg di cocaina.
Un insospettabile autotrasportatore di Bronte, Alessandro Sanfilippo, 27 anni è stato arrestato dagli uomini della Squadra mobile di Catania. L’uomo trasportva nel proprio camion un chilo di cocaina.
Il corpo carbonizzato è di un napoletano.
Il corpo carbonizzato è di un napoletano.
Hanno usato il metodo distruttivo più caro alla ‘ndrangheta crotonese, quello delle fiamme. Cosi’ è stato ucciso Paolo Conte, 44 anni, originario di Napoli e residente a Petilia Policastro.
Blitz antidroga, quattro carabinieri tra i 28 arrestati.
Blitz antidroga, quattro carabinieri tra i 28 arrestati.
Le forze dell’ordine pugliesi, con l’arresto di 28 persone, tra cui 4 carabinieri, hanno messo fine ad un enorme giro di cocaina ed eroina che veniva spacciata oltre che a San Severo anche in Molise, Abruzzo e Campania.
La moglie andava ad incontrarlo: preso
La moglie andava ad incontrarlo: preso
Francesco Trimboli, 28 anni, dopo tre anni di latitanza, è stato arrestato dalle forze dell’ordine. Seguendo la moglie i militari dello Squadrone ‘Cacciatori’ hanno scovato l’uomo, appartenente alla cosca Barbaro-Trimboli.
Munafò resta in carcere.
Munafò resta in carcere.
Il gip Barbara Romano ha convalidato l’arresto di Nicola Aldo Munafò, 38 anni, e ieri mattino ha emesso ordinanza di custodia cautelare in carcere per il reato di omicidio volontario, premeditato dall’aggravante del metodo mafioso.
Ora è proprietà dello Stato.
Ora è proprietà dello Stato.
Beni per un valore complessivo di un milione e mezzo, riconducibili a Paolo Polimeni,46 anni, elemento di spicco della cosca De Stefano-Tegano, sono stati confiscati dagli uomini delle Fiamme gialle.
Coca e fucile a canne mozze.
Coca e fucile a canne mozze.
La Squadra mobile ha arrestato Giuseppe Litrico, figlio del collaboratore di giustizia Agatino. All’uomo, oltre diverse dosi di cocaina, sono stati rinvenuti un fucile a canne mozze e una pistola.
