La polizia ha riportato dietro le sbarre Vincenzo Graziano ed Antonio Guarino per violazione dell’obbligo di sorveglianza. Graziano è legato al clan di Salvatore Madonia, Guarino alla famiglia Vitale.
Dossier: Rassegna Stampa
Da Venezia con un etto di coca nel giubbino.
Da Venezia con un etto di coca nel giubbino.
Un incensurato gelese è stato bloccato dalle Fiamme Gialle alla stazione centrale di Catania per traffico di stupefacenti. Nel suo giubbotto custodiva cento grammi di cocaina.
Un imprenditore arrestato per usura.
Un imprenditore arrestato per usura.
Secondo la Procura, Salvatore Tata, 41 anni, imprenditore edile con la passione dell’insegnamento per i detenuti di Brucoli, chiedeva interessi fino all’80%. La vittima è un’imprenditrice costretta ad ipotecare tre immobili.
Sfrattati i parenti dei boss da cinquanta case confiscate.
Sfrattati i parenti dei boss da cinquanta case confiscate.
Per anni erano state ignorate le sentenze dei giudici, e cosi’ l’abitazione di Provenzano a Corleone era rimasta in mano ai familiari. Il prefetto Giosuè Marino, agendo col massimo rigore, ha ordinato controlli a tappeto facendo scattare gli sgomberi immediati.
I fiumi di droga nella zona sud: chiusa l’inchiesta.
I fiumi di droga nella zona sud: chiusa l'inchiesta.
Nell’ambito dell’operazione ‘Segugio’, il sostituto Giuseppe Verzera ha inviato l’avviso di conclusione delle indagini a 65 persone. L’inchiesta portò a galla un grosso giro di stupefacenti che arrivava in città dalla Calabria e dal Catanese.
Marocchino bloccato con dosi di hascisc e cocaina.
Marocchino bloccato con dosi di hascisc e cocaina.
Un blitz antodroga dei carabinieri di Messina centro ha portato all’arresto di un cittadino marocchino, nativo di Casablanca. L’uomo, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di 3,95 grammi di hascisc e 57,2 di cocaina.
Un albero addobbato di…droga. In cella un giovane dello Sperone.
Un albero addobbato di...droga. In cella un giovane dello Sperone.
Secondo la polizia, Andrea Modica riponeva l’eroina e la cocaina in vendita dentro ovetti di plastica appesi ad una palma. Sequestrate circa cento dosi.
Estorsioni alla zona industriale, sei condanne concordate.
Estorsioni alla zona industriale, sei condanne concordate.
Si è svolto il processo col rito abbreviato, denominato ‘Fiducia 2’, contro nove persone appartenenti al clan Santapaola che hanno compiuto una serie di estorsioni ai danni di piccoli e grandi esercizi commerciali nel catanese.
‘O paghi centomila euro oppure lasci Picanello’.
'O paghi centomila euro oppure lasci Picanello'.
Grazie alla denuncia di un imprenditore edile, che svolgeva lavori nel quartiere Picanello di Catania, la sezione antiracket della squadra mobile ha arrestato tre appartenenti alla famiglia Santapaola. Si tratta di Filippo Ferrante, 40 anni, Michele Panebianco, 42 e Rinaldo Suraniti, 50.
Avevano una ‘mano’ pure negli uffici pubblici. ‘Cosi’ si risolvevano i problemi di concorrenza’.
Avevano una 'mano' pure negli uffici pubblici. 'Cosi' si risolvevano i problemi di concorrenza'.
L’obiettivo dei sei imprenditori, arrestati a Trapani per associazione mafiosa, era quello di far fuori dal mercato la Calcestruzzi Ericina, l’azienda confiscata al boss e affidata a curatori giudiziari. A dare una ‘mano’ ai sei un funzionario dell’agenzia del demanio di Trapani, Francesco Nasca.
