Antonino Baiamonte è stato arrestato dai carabinieri di Misilmeri con l’accusa di associazione mafiosa, detenzione di armi e danneggiamento. Secondo la Dda, avrebbe favorito la latitanza dei boss Totino Sciarrabba e Benedetto Spera, oltre a fare il ‘postino’ di Provenzano ed incassare i soldi destinati alla cosca.
Dossier: Rassegna Stampa
I dialoghi del boss finito in cella. ‘Quello fuggiva, lo uccisero…’.
I dialoghi del boss finito in cella. 'Quello fuggiva, lo uccisero...'.
I racconti di Antonino Baiamonte, finito nella rete di Dda e carabinieri, captati dalle microspie nella masseria di Mezzojuso. ‘Ci sono picciotti svegli e quelli babbi’. E’ uno degli argomenti di conversazione tra Nicola La Barbera e lo stesso Baiamonte.
Usura ed estorsione, finiscono in carcere tre presunti appartenenti al clan Bellocco.
Usura ed estorsione, finiscono in carcere tre presunti appartenenti al clan Bellocco.
Con l’operazione denominata ‘Tasso’, i commissariati di Gioia Tauro e Cittanova hanno messo fine ad un giro di usura ed estorsione. Arrestati tre esponenti del clan Bellocco che praticavano tassi mensili tra il 20 ed il 30%.
Condannati anche in Appello.
Condannati anche in Appello.
Si è concluso con la conferma delle condanne inflitte in primo grado (55 anni), il processo d’appello scaturito dall’operazione antidroga ‘Briciola’, portata a termine il 27 novembre del 2001 a Caltagirone.
Traffico di cocaina con staffetta.
Traffico di cocaina con staffetta.
Gli agenti della Mobile hanno arrestato Salvatore Maccarone ed Angelo Raciti, entrambi noti per reati specifici alle forze dell’ordine. Ai due sono stati rinvenuti un chilo e duecento grammi di cocaina, che, opportunatamente tagliata, avrebbe fruttato 120mila euro.
Brusca: ‘Nel covo molte carte scottanti. Riina le teneva dentro una cassaforte’.
Brusca: 'Nel covo molte carte scottanti. Riina le teneva dentro una cassaforte'.
Deposizione di Giovanni Brusca al processo Mori. Secondo il collaborante, Totò Riina deteneva carte scottanti ed i suoi collaboratori si meravigliarono della mancata perquisizione della villa in via Bernini. Nello stesso processo Giusy Vitale ha dichiarato: ‘Mio fratello mi disse che con quei documenti lo Stato sarebbe saltato in aria’.
Davide Costa davanti al gip ma non risponde.
Davide Costa davanti al gip ma non risponde.
E’ durata pochi minuti la deposizione dell’ex assessore regionale Udc, Davide Costa, accusato di aver chiesto un sostegno ai boss trapanesi alle regionali del 2001. Il politico, infatti, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Spaccio di marijuana e cocaina a Patti, in primo grado 2 condannati e 3 assolti.
Spaccio di marijuana e cocaina a Patti, in primo grado 2 condannati e 3 assolti.
Nell’ambito dle processo antidroga ‘Filetto’, comminati 14 mesi a Giuseppe Cipriano e 10 a Giovanni Cortolillo. Assolti, invece, Salvatore Danzi’, Tindaro Giusto e Gianluca Farina.
Intimidazione a Lillo Foti, caso risolto.
Intimidazione a Lillo Foti, caso risolto.
Gli inquirenti mettono la parola fine sull’intimidazione al presidente della Reggina calcio, Lillo Foti. Arrestati dalla squadra mobile autori e mandanti: Orazio De Stefano, Andrea Saraceno e Luigi Molinetti.
Non voleva tornare in cella, Alfano s’è ucciso.
Non voleva tornare in cella, Alfano s'è ucciso.
Michelangelo Alfano, 65 anni, considerato il rappresentante di Cosa nostra a Messina, è stato rinvenuto cadavere su una collina della Panoramica. Al boss, probabilmente suicida, sono state trovate due lettere inviate alla famiglia e ai giudici.
