Antonino Di Mauro e Lucio Pappalardo sono stati bloccati all’uscita del casello di Fiumefreddo. I carabinieri, dopo una perquisizione hanno rinvenuto 10 gr. di marijuana e 15 priettili 9×9 Lunger.
Dossier: Rassegna Stampa
‘Paga il pizzo o ti lancio una molotov’
'Paga il pizzo o ti lancio una molotov'
Un blitz delle Fiamme gialle ha portato all’arresto di 4 persone, accusate di un’estorsione sull’asse Lombardia-Sicilia. Il quartetto avrebbe cercato di farsi pagare il pizzo da due commercianti intimidendoli col lancio di bottiglie molotov
I due leader di Confindustria e il figlio del boss.
I due leader di Confindustria e il figlio del boss.
Una nuova storia di mafia e potere di affari non limpidi, agita alcuni salotti della città. Sono coinvolti Giuseppe Costanzo e Fabio Cascio Ingurgio. Entrambi sedevano nei consigli di quattro società accanto a Paolino Bontade.
Un agguato ancora indecifrabile.
Un agguato ancora indecifrabile.
Continua il mistero attorno all’omicidio di Mario Manfredi, il sorvegliato speciale ritenuto vicino alla cosca Nicoscia, ucciso due giorni fa.
Spacciatore in manette.
Spacciatore in manette.
I caranieri della Compagnia Messina Sud hanno arrestato un giovane per spaccio di droga. A Salvatore Currò sono stati sequestrati 18 dosi di cocaina e 120 euro.
Eroina nascosta nelle calze, tre arresti.
Eroina nascosta nelle calze, tre arresti.
Tre arresti per spaccio di droga. Sequestrati 200 grammi di eroina purissima, che dopo il taglio avrebbe garantito 2000 dosi e un guadagno di 70mila euro.
Le armi tuonano ancora a Locri.
Le armi tuonano ancora a Locri.
Nove colpi di pistola contro il garage di Francesco Macri’, presidente di Confagricoltura Calabria. Sgomento da parte delle forze politiche e delle associazione di categoria.
Napoli, si riaccende la guerra fra clan.
Napoli, si riaccende la guerra fra clan.
Quattro morti e un ferito nell’arco di poche ore: i nuovi gruppi vogliono mettersi in proprio. Secondo gli inquirenti, la probabile scissione nel clan Misso sarebbe la causa di questa nuova faida.
Una tangente di 600 milioni di lire.
Una tangente di 600 milioni di lire.
Deposizione di Carmela Iuculano al processo contro Francesco Dolce, accusato di mafia. Secondo la donna anche appartenenti alla propria famiglia pagavano il pizzo alla mafia.
Affari coi boss? Sequestrate 4 società dei capi di Sicindustria e Assindustria.
Affari coi boss? Sequestrate 4 società dei capi di Sicindustria e Assindustria.
Il provvedinmento è stato adottato dalla Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo perchè le 4 società servirebbero per reinvestire i proventi di traffici illeciti. Fabio Cascio Ingurgio e Giuseppe Costanzo sono stati sospesi dall’incarico di amministratori.
