Durante l’udienza al processo Borzacchelli, un collega di quest’ultimo ha accusato l’ex deputato Udc di averlo minacciato affinchè chiudesse un’inchiesta sull’imprenditore Aiello. L’accusato ha replicato affermando che le dichiarazioni del maresciallo Fragano sono false.
Dossier: Rassegna Stampa
Presunto boss intercettato: sono stato a casa di Totò. Indagine dei carabinieri.
Presunto boss intercettato: sono stato a casa di Totò. Indagine dei carabinieri.
La Dda ha depositato le intercettazioni in cui Emanuele Lentini, arrestato nellambito dell’inchiesta ‘Grande Mandamento’, fa riferimento ad un incontro avuto a casa di un politico di nome Totò.
Postino di ‘Binnu’, amico dei politici.
Postino di 'Binnu', amico dei politici.
Si tratta dell’ultimo capitolo dell’inchiesta della Procura sui rapporti tra mafia e politica. Emanuele Lentini, commerciante, da diversi mesei era pedinato dai carabinieri del Ros che lo ritenevano un boss al servizio di Provenzano. Lentini portava bigliettini riservati e curava i rapporti con la politica.
i pm: non ci sono elementi per accusare Mori e ‘Ultimo’.
i pm: non ci sono elementi per accusare Mori e 'Ultimo'.
Per la mancata perquisizione del covo di Totò Riina la Procura non cambia linea. Secondo i giudici, infatti, è impossibile sostenere un processo contro il generale e l’ex capitano perchè non ci sono elementi sufficienti per l’accusa di favoreggiamneto aggravato.
‘Non era un favoreggiatore dei boss’. Scarcerato a Castellamare un funzionario dell’ufficio tecnico.
'Non era un favoreggiatore dei boss'. Scarcerato a Castellamare un funzionario dell'ufficio tecnico.
Il TdL di Palermo ha scarcerato Vincenzo Bonventre, 47 anni, uno degli indagati dell’operazione antimafia ‘Tempesta 2’. Lo stesso Tribunale ha concesso i domiciliari ad Antonino Palmeri e Antonino Cusenza.
Non truccarono gli appalti: assolti funzionari del Genio e imprenditore.
Non truccarono gli appalti: assolti funzionari del Genio e imprenditore.
Dopo un lungo processo e sei mesi di carcere per l’indagine sullo smaltimento dei rifiuti (l’inchiesta ‘Trash’), Giuseppe Mendola e Giuseppe Zito sono risultati estranei alle accuse del collaboratore Angelo Siino.
Catturato alla vigilia del 35° compleanno.
Catturato alla vigilia del 35° compleanno.
Finisce sulla Costa Azzurra la latitanza di Domenco Vincenzo Nasso, ritenuto affiliato alla cosca Bellocco di Rosarno. L’uomo deve scontare una condanna definitiva per rapina. I suoi precedenti sono di porto d’armi ed esplosivi.
In viaggio di nozze… con un chilo di droga.
In viaggio di nozze... con un chilo di droga.
Un panetto di un chilo di cocaina che vola dalla macchina e per due calabresi ecco che scatta l’arresto. Si tratta di Vittorio Farao e Francesco Tosto, entrambi personaggi noti alle forze dell’ordine. La droga avrebbe fruttato quasi 100mila euro.
Conclusa la requisitoria del pg. Richieste condanne per otto.
Conclusa la requisitoria del pg. Richieste condanne per otto.
Con la richiesta di due anni e sei mesi di reclusione, e il pagamento di una multa, per Rosario Costarelli si è conclusa la requisitoria per l’omicidio di Cosimo Torre, frutto della guerra di mafia tra il clan Santapaola e quello di Giuseppe Ferrera, e su due episodi di riciclaggio.
‘Fu ucciso per sfidare Bagarella’. Collaboratore fa luce su un delitto.
'Fu ucciso per sfidare Bagarella'. Collaboratore fa luce su un delitto.
Il pentito Cusumano svela il movente dell’omicido di Francesco Montalto, avvenuto a Palermo nel 1994. Il figlio del boss di Villabate, Salvatore, avrebbe pagato il suo legame con i corleonesi.
