Colpo grosso della polizia di Stato che ha messo le mani su un ingente quantitatvo di hashish. Agli arresti è finito un napoletano, Stefano Di Nardo, 41 anni, con diversi precedenti specifici alle spalle. Gli inquirenti ritengono che la merce doveva essere consegnata a qualche clan della criminalità organizzata.
Dossier: Rassegna Stampa
‘Fu truffato con droga falsa, assolvetelo’.
'Fu truffato con droga falsa, assolvetelo'.
Si è svolto ieri mattina il rito abbreviato del processo ‘Gold King’, l’operazione antimafia che ha messo in evidenza come diversi clan catanesi facessero affari insieme in una sorta di gioco di squadra. Dura battagalia tra accusa e difesa. Il Pm ha richiesto 10 condanne.
‘Aiello si è arricchito grazie ai soldi di Binnu’.
'Aiello si è arricchito grazie ai soldi di Binnu'.
Il pentito Giuffrè, ascoltato a Milano per il processo sulle ‘talpe’ in Procura, ha dichiarato che Bernardo Provenzano avrebbe investito nella Sanità attraverso Aiello. Il collaboratore ha parlato anche dei rapporti del manager di Bagheria con i boss Leonardo Greco e Nicola Eucaliptus.
Gestione rifiuti, carcere confermato per l’ex vertice di Messinambiente.
Gestione rifiuti, carcere confermato per l'ex vertice di Messinambiente.
Nell’ambito dell’inchiesta su MessinAmbiente, il gip ha rigettato le richieste di scarcerazione per sette degli undici imputati. La Procura ipotizza il concorso esterno in associazione mafiosa.
Giuffrè: ‘Provenzano votò per Cuffaro’. Il presidente: ‘Mai chiesto il suo appoggio’.
Giuffrè: 'Provenzano votò per Cuffaro'. Il presidente: 'Mai chiesto il suo appoggio'.
Durante le dichiarazioni al processo per le ‘talpe’ in Procura, Nino Giuffrè ha aperto il capitolo su mafia e politica. Secondo ‘Manuzza’, Cosa nostra, per conto di Bernardo Provenzano, alle elezioni regionali del 2001 avrebbe appoggiato Totò Cuffaro. Immediata e sdegnata la risposta del presidente.
‘Le mani della mafia su rapine e racket’. Colpo al clan Lo Piccolo: blitz con 84 arresti.
'Le mani della mafia su rapine e racket'. Colpo al clan Lo Piccolo: blitz con 84 arresti.
Colpito il feudo del capo militare di Cosa nostra, ancora latitante con il figlio. La metà degli ordini di custodia eseguiti allo Zen. In cella anche negozianti, imprenditori e un architetto. le indagini avviate con l’aiuto di due collaboratori che hanno permesso di fare luce su rapine e racket delle estorsioni.
‘Provenzano aveva uno scanner per cercare le microspie’.
'Provenzano aveva uno scanner per cercare le microspie'.
Nelle dichiarazioni di Giuffrè viene fuori un Provenzano tecnico fai da te. Infatti, secondo il pentito, il superlatitante portava con sè uno scanner per andare a caccia di ‘cimici’.
Presi pusher con 350 grammi di cocaina.
Presi pusher con 350 grammi di cocaina.
Due operazioni della polizia di Acireale hanno portato alla cattura di padre, figlio e di un terzo spacciatore, che dovranno rispondere dell’accusa di detenzione ai fini dello spaccio di sostanza stupefacente. La ‘polvere bianca’ ritravata ha un valore di circa 40mila euro.
Danneggiamenti, estorsione e usura, 10 arresti.
Danneggiamenti, estorsione e usura, 10 arresti.
L’attività investigativa della Mobile, andata avanti per circa due anni, si è conclusa con l’operazione ‘Asterix’ che ha prodotto dieci arresti ed una misura di prevenzione. All’elenco mancano due persone. Gli episodi si sono registrati in città ai danni di esercizi pubblici.
In auto con la droga.
In auto con la droga.
Un’operazione della Squadra mobile, sotto il comando del vicequestore aggiunto Giuseppe Anzalone, ha portato all’arresto di due persone con un panetto di hascisc. Si tratta dfi Gianfranco Mento e Simona Miceli, entrambi personaggi noti alle forze dell’ordine. L’uomo è stato già bloccato in passato.
