Da tre giorni si sono perse le tracce di Luigi Antonio Bonavita, 60 anni, di San Giuseppe Vesuviano, esponente del clan Fabbrocino. Gli altri due scompardi sono Francesco Cozzolino, 39 anni, incensurato, e Giuseppe Vorraro, 21 anni, ambulante. Gli investigatori non escludono l’ipotesi della lupara bianca.
Dossier: Rassegna Stampa
Cocaina nel giubbotto.
Cocaina nel giubbotto.
Grazie al fiuto di Beson, il pastore tedesco in servizo al comando provinciale della Guardia di Finanza, le fiamme gialle hanno arrestato due corrieri della droga agli imbarcaderi privati. Ai due catanesi sono stati trovati 50 grammi di cocaina purissima nascosta nel giubbotto.
Intimidazione a colpi di kalashnikov.
Intimidazione a colpi di kalashnikov.
Grave attentato intimidatorio contro un’agenzia assicurativa gestita dai fratelli Carlo e Maurizio Cannatà. Colpi di kalashnikov sono stati sparati contro la porta a vetri degli uffici. I carabinieri non escludono la pista del racket delle estorsioni.
Il pentito Cuzzola a ruota libera.
Il pentito Cuzzola a ruota libera.
L’ex killer della cosca Paviglianiti-Latella svela i retroscena di un’impressionante serie di omicidi. Una lettera del capo cosca – dice Cuzzola – mi fece capire di non avere scampo e decisi di collaborare.
Talpe, Riolo torna in carcere. Illegittimi gli arresti domiciliari.
Talpe, Riolo torna in carcere. Illegittimi gli arresti domiciliari.
La Cassazione accoglie il ricorso della Procura di Palermo contro la concessione dei domiciliari al maresciallo Riolo. Il provvedimento era stato concesso in virtù delle ammissioni fatte dallo stesso sottufficiale ai Pm, ma, secondo la Procura, la detenzione fuori dal carcere per un indagato di concorso esterno in associazione mafiosa non è prevista.
Camorra: guerra aperta nel Napoletano.
Camorra: guerra aperta nel Napoletano.
Duplice omicidio a Castellammare. A cadere sotto i colpi dei killer sono stati due cognati: Giuseppe Zingone e Massimo Del Gaudio, che farebbero parte di un gruppo criminale legato al clan Procida-Cesarano Gli agguati sono avvenuti nel centro antico della città.
La Cassazione: con tro Falcone un infame linciaggio istituzionale.
La Cassazione: con tro Falcone un infame linciaggio istituzionale.
Depositata la sentenza che condanna i boss per il fallitto attentato dell’Addaura. Secondo la Cassazione, prima della strage, il giudice subi’ ‘una indegna campagna di delegittimazione’.
Ad Agrigento comanda Cosa Nostra.
Ad Agrigento comanda Cosa Nostra.
Quadro desolante dell’Antimafia nella città dei templi: appalti controllati ed infiltrazioni nelle istituzioni. Secondo Centaro: ‘Presenza invasiva delle cosche’; per Grasso: ‘Indagare sulla mafia ad Agrigento è difficile’.
S.G. Galermo: teneva in casa 70 grammi di coca.
S.G. Galermo: teneva in casa 70 grammi di coca.
Un blitz dei carabinieri porta all’arresto di Giuseppe Sapuppo, 42 anni. L’uomo, nonostante si trovasse agli arresti domiciliari, continuava a spacciare sostanze stupefacenti.
Quattro indagati per associazione mafiosa.
Quattro indagati per associazione mafiosa.
Pietro Arnò, Luigi La Rosa, Salavatore e Aldo Ofria, sono accusati di associazione mafiosa ma anche di turbativa d’asta e compravendita di voti. A loro si sarebbe rivolto Andrea Aragona, presidente della Coop ‘Libertà e lavoro’ per minacciare l’ing. Bonavita, dirigente comunale.
