Si tratta del processo ‘Zebra’, denominato cosi’ per il modo in cui gli indagati si riferivano alle droghe, contro i trafficanti che nel 2000 si resero autori di un pesante smercio di eroina e cocaina in città e provincia. Ieri la requisitoria del pm, il 6 luglio gli interventi difensivi.
Dossier: Rassegna Stampa
Scivolo di deposito come alcova.
Scivolo di deposito come alcova.
Si vende proprio tutto nel centro storico di Catania, anche sesso. Tre immigrate clandestine ed i loro clienti sono stati sorpresi all’alba dai vigili urbani in Corso Sicilia.
‘Racket, la giunta può chiedere il risarcimento’.
'Racket, la giunta può chiedere il risarcimento'.
Nel processo per estorsione contro undici imputati, tra cui anche presunti affiliati ai clan camorristici Cuccaro, Aprea e Rinaldi, il gip ha autorizzato l’ente locale a partecipare allo stesso processo. Ammessa in aula anche la Fai. Tutto nacque dalla denuncia di una coppia di imprenditori.
Bloccato con droga e soldi falsi.
Bloccato con droga e soldi falsi.
Salvatore Bonaccorsi, 37 anni, di Misterbianco, è stato bloccato non appena sceso dalle navi traghetto. L’uomo, all’interno della propria auto, custodiva novanta grammi di cocaina purissima e 45 banconote da 50 euro false.
Il Tdl: undici indagati andavano arrestati.
Il Tdl: undici indagati andavano arrestati.
Undici su diciannove indagati dell’inchiesta della Procura di Messina sul business della gestione dei rifiuti andavano arrestati. Tra loro gli amministratori delegati Conti e Gulino, il presidente La Cava ed i boss mafiosi Spartà, Gatto e Ventura.
Otto condanne e tre assoluzioni.
Otto condanne e tre assoluzioni.
Si è concluso il processo d’appello per la faida di Roghudi, che vedeva contrapposte la ‘ndrina Zavettieri contro quella dei Pangallo-Maesano-Favasuli. Un ergastolo, quattro condanne a 30 anni, un’assoluzione e due dichiarazioni di non doversi procedere.
Sequestrati beni per sei milioni di euro.
Sequestrati beni per sei milioni di euro.
Il Tribunale di Reggio Calabria ha posto sotto sequestro sei milioni di beni appartenenti alla famiglia Romula di Palmi. Il clan da tempo avrebbe stretto collegamenti con personaggi di spicco del narcotraffico sudamericano.
‘Per uccidere il giudice Falcone i boss volevano un terrorista’.
'Per uccidere il giudice Falcone i boss volevano un terrorista'.
In un verbale del pentito Calogero Pulci, si afferma che Cosa nostra avrebbe avuto rapporti col terrorismo medio orientale. Infatti, un uomo di origine turca avrebbe dovuto procurare alla mafia le armi e l’esplosivo per uccidere Giovanni Falcone.
Un altro collaborante ai domiciliari. E’ Ciro Vara, ex mafioso di Vallelunga.
Un altro collaborante ai domiciliari. E' Ciro Vara, ex mafioso di Vallelunga.
Ciro Vara, boss di prima grandezza e pentito di primo piano, si trova ai domiciliari. Lo ha deciso, grazie alla buona condotta, il Tribunale di sorveglianza di Roma. L’uomo, adesso, si trova in una località segreta.
Colpita l’ala siciliana del narcotraffico.
Colpita l'ala siciliana del narcotraffico.
Nuovo ordine di custodia cautelare per i 26 indagati dell’operazione ‘Igres’, l’inchiesta sul narcotraffico che ha interessato le ‘ndrine di Plati’. Inflitti 18 anni di carcere a Paul Waridel, il cittadino svizzero che spedi’ in Grecia 220 chili di cocaina.
