Domenico Caminiti, 36 anni, affiliato alla cosca Cordi’ di Locri, è stato arrestato dalla polizia a Torino dopo sei anni di latitanza. L’uomo, inserito nell’elenco dei 500 latitanti più pericolosi, deve scontare nove anni per associazione mafiosa nell’ambito del processo ‘Primavera’.
Dossier: Rassegna Stampa
Sigilli al tesoro della maga.
Sigilli al tesoro della maga.
I carabinieri dell’Operativo del comando provinciale hanno sequestrato beni per migliaia di euro a Emma Dora D’Agostino, 63 anni, di mestiere maga ma ufficialmente disoccupata. La donna è sospettata di prestato soldi a ‘strozzo’.
Racket in azione a Brancaccio.
Racket in azione a Brancaccio.
Intimidazione alla ditta ‘Demoter’ di Messina che sta eseguendo i lavori per lo svincolo autostradale. I responsabili dell’impresa affermano di non aver ricevuto messaggi estorsivi.
Il pm contesta l’aggravante mafiosa.
Il pm contesta l'aggravante mafiosa.
Nell’ambito del processo antiusura ‘Piranha’, il pm Laganà ha contestato a dodici dei quattordici imputati l’aggravante mafiosa, facendo cosi’ slittare la requisitoria al 4 marzo. Secondo l’accusa gli strozzini, infatti, hanno approfittato del clima d’intimidazione per ‘spremere’ le vittime e hanno agevolato il gruppo criminale che faceva capo a Luigi Sparacio.
Talpe, Ciuro accusa il procuratore Lo Forte.
Talpe, Ciuro accusa il procuratore Lo Forte.
Il maresciallo Ciuro alza il tiro. Nell’ultimo interrogatorio, avrebbe indicato nel giudice Lo Forte ‘la talpa’ che dava informazioni a Carcione per poi girarle ad Aiello. L’avvocato di Ciuro smentisce questa versione dei fatti.
Faccia a faccia tra Aiello e Ciuro il maresciallo insiste: ‘Millantavo’.
Faccia a faccia tra Aiello e Ciuro il maresciallo insiste: 'Millantavo'.
Interrogatorio e un’ora di confronto al carcere di Rebibbia. tra i due divergenze sulle date. Ciuro continua a dire che lui controllava le informazioni già in possesso del medico.
Boss della stidda preso a Savona.
Boss della stidda preso a Savona.
Emanuele Cosenza, detto ‘Nele’, latitante dal novembre 2002, sfuggito alla cattura durante l’operazione ‘B-Side, è stato arrestato a Savona. In manette il suo fido autista, Giuseppe Putarani, anch’egli gelese.
Da Aragona nuove accuse a Cuffaro. La replica: ‘Fantasie senza limiti’.
Da Aragona nuove accuse a Cuffaro. La replica: 'Fantasie senza limiti'.
Salvatore Aragona, il medico detenuto per mafia, ha dichiarato di aver chiesto un intervento a Cuffaro, per aiutarlo in un processo in Cassazione. La replica del Governatore è stizzita: ‘Fantasia senza limiti’.
Il boss Tagliavia al carcere duro.
Il boss Tagliavia al carcere duro.
Dopo le polemiche sui 64 boss esclusi dal 41 bis, il ministro Castelli ha deciso di rimandare al carcere duro il boss di Corso dei Mille Francesco Tagliavia. Secondo il pm Palma le regole sono da cambiare.
Mafia, Caselli scrive a Ciampi. ‘Il processo Andreotti andava fatto’.
Mafia, Caselli scrive a Ciampi. 'Il processo Andreotti andava fatto'.
L’ex procuratore e i pm dell’inchiesta, tramite una missiva a Ciampi e a Rognoni, smentiscono ogni condizionamento politico per l’avvio delle indagini. Inoltre, aggiungono che vi era un valido motivo per cui Violante girò alla Procura di Palermo notizie sull’omicidio Pecorelli.
