Una ricerca dell’Università di Messina sul rapporto tra mafie ed economia nel Mezzogiorno ha svolto un sondaggio tra i commercianti di Messina. Solo il 18% dichiara di conoscere casi di intimidazioni mafiose, il 26% del campione non risponde. Quasi ignorate le leggi contro le estorsioni e l’usura.
Dossier: Rassegna Stampa
‘Omertà figlia della paura’.
'Omertà figlia della paura'.
Secondo Tano Grasso, pioniere dell’antiracket, sul fronte del racket si sarebbe tornati a respirare l’aria di fine anni ’80, mentre a Palermo è anche peggio dove tutti pagano il ‘pizzo’. Bisogna tornare ad informare.
Gli artigli su Messina.
Gli artigli su Messina.
Il nome di Giuseppe Morabito è legato alla città dello Stretto, soprattutto a due delle vicende più cupe: l’omicidio Bottari e la compravendita di esami all’Universita (operazione ‘Panta Rei’). Ma già, in precedenza, la ‘ndrina del ‘tiradritto’ intesseva rapporti ‘sinistri’ in città.
Diffidò il capo della Polizia Parisi a investigare su di lui.
Diffidò il capo della Polizia Parisi a investigare su di lui.
Giuseppe Morabito approda, alla fine degli anni ’80, alla guida del ‘locale’ di ‘ndrangheta di Africo. Vi giunge dopo la cosiddetta ‘faida di Mottola’. Da li’ l’ascesa criminale che lo porterà ad essere il numero due nell’elenco dei ricercati più pericolosi in campo nazionale, dietro solo a Bernardo Provenzano.
Il Ros da mesi sulle sue tracce.
Il Ros da mesi sulle sue tracce.
Giuseppe Morabito, detto ‘u tiradritto’, latitante dal 1992, capo indiscusso della ‘ndrangheta, è stato arrestato dai carabinieri in un casolare nell’Aspromonte. Il boss alla vista degli uomini in divisa ha raccomandato loro: ‘Trattatemi bene’. Insieme a Morabito arrestato il genero Giuseppe Pansera, pure lui latitante.
Retata. Coca dal Sudamerica, 19 arresti.
Retata. Coca dal Sudamerica, 19 arresti.
Grazie all’operazione ‘Hispano’, le forze dell’ordine hanno sgominato una banda di corrieri che acquistava la droga in Argentina e la portava in Sicilia. La svolta nelle indagini dopo il fermo di un uomo a Parigi e le intercettazioni di un palermitano detenuto in Brasile.
Confiscati 15 milioni di beni a Santo Sfameni.
Confiscati 15 milioni di beni a Santo Sfameni.
La sezione misure di prevenzione del tribunale ha deciso di confiscare i beni del boss di Villafranca Santo Sfameni. Si tratta della più grossa acquisizione di capitali mafiosi della nostra provincia. Il valore dei beni ammonta a circa 15 milioni di euro.
Delitto Alfano, annullata l’assoluzione di Merlino.
Delitto Alfano, annullata l'assoluzione di Merlino.
La Cassazione ha accolto il ricorso del procuratore generale contro la sentenza che scagionava il presunto killer di Beppe Alfano. Gli atti rinviati a Reggio per un nuovo processo davanti alla Corte d’Assise d’Appello.
Santapaola imedi’ l’attentato a Salvo Andò.
Santapaola imedi' l'attentato a Salvo Andò.
Al processo d’appello per le stragi di Capaci e via D’Amelio, Nino Giuffrè ha rivelato i contrasti nella Cupola. ‘Riina, indispettito dal rifiuto di compiere un attentato contro Salvo Andò, voleva che Santo Mazzei subentrasse al posto di Nitto’.
Il padrino: non ho commesso quei delitti.
Il padrino: non ho commesso quei delitti.
Don Saro, il boss pentito che ha confessato molti crimini dice di non meritare l’ergastolo. Mammoliti chiede la revisione del processo per un duplice omicidio di 30 anni fa.
