Giovanni Brusca non avrebbe gradito il candidato della Dc alla regione Totò Cuffaro. Tre anni dopo, lo stesso boss avrebbe chiesto a Salvatore Aragona di votare il canditato del Patto per l’Italia, Salvino Pantuso. La replica di Mario Segni : ‘Mai conosciuto e frequentato mafiosi’.
Dossier: Rassegna Stampa
Racket e furti assediano le campagne. Per i boss un affare da 5 miliardi all’anno.
Racket e furti assediano le campagne. Per i boss un affare da 5 miliardi all'anno.
E’ il dossier presentato dalla Direzione nazionale antimafia e dalla Conferazione italiana degli agricoltori. Un incidenza, questa, sull’agricoltura del Sud molto forte con furti continui e pagamenti di ‘pizzo’. In Sicilia molto preocccupante anche il fenomeno dei prestiti ad usura che possono portare alla perdita della proprietà.
Trapani, confermati 30 ergastoli.
Trapani, confermati 30 ergastoli.
La Corte di Cassazione di Trapani ha confermato le condanne definitive per mafia nei confronti di trenta boss della mafia trapanese giudicati colpevoli di 60 omicidi. L’inchiesta nacque grazie alla collaborazione del killer marsalese Antonio Patti.
Droga, per il gruppo del Borgo condanne da i 3 ai 13 anni.
Droga, per il gruppo del Borgo condanne da i 3 ai 13 anni.
Cinque assoluzioni e 50 anni carcere per cinque presunti affilati del caln Pillera-Cappello, accusati di avere gestito un traffico di droga. E’ la sentenza emessa dalla terza Sezione penale del Tribunale di Catania in seguito all’operazione denominata ‘Consolazione’.
I ‘favori’ del clan all’amico ex sindaco.
I 'favori' del clan all'amico ex sindaco.
Una denuncia alle forze dell’ordine e una segnalazione con richiesta d’intervento agli ‘amici degli amici’. L’ex sindaco di Acireale Nino Nicotra aveva pensato di premunirsi, ma un’indagine della GdF ha fatto emergere una serie di estorsioni nonchè dei contatti poco limpidi fra l’ex primo cittadiono e Cosa nostra catanese. Sei gli arresti.
Dilemma intercettazioni.
Dilemma intercettazioni.
Nel corso dell’udienza preliminare sul clan di Santa Lucia in relazione all’inchiesta ‘Albachiara’, gli avvocati hanno contestato la regolarità di una parte del lavoro investigativo. Il gup si è riservato la decisione
Soldi a ‘peso’ nelle banche svizzere.
Soldi a 'peso' nelle banche svizzere.
Continuano le rivelazioni di Emilio Di Giovine sul fiume di milioni gestito dall’organizzazione di calabresi emigrati in Lombardia. Era lo stesso Di Giovine a tenere i contatti con i narcos internazionali e gestire il flusso di droga. Il denaro veniva canalizzato in diverse banche europee.
Le mani della ‘famiglia’ su Piano Tavola.
Le mani della 'famiglia' su Piano Tavola.
Le forze dell’ordine hanno assestato un colpo mortale al clan guidato da Pippo ‘Martiddina’ Squillaci e dal figlio Francesco. Arrestate nove persone che imponevano il pizzo nella zona di Piano Tavola, ricco centro commerciale che si trova a cavallo fra i comuni di Belpasso e Paternò.
Delitto Alfano, indagini prorogate.
Delitto Alfano, indagini prorogate.
Avrà altri due mesi a disposizione la Dda di Messina per indagare sul delitto del giornalista Beppe Alfano. Dovrà essere acquisito e valutato un verbale di interrogatorio reso sette anni fa dal pentito catanese Maurizio Avola, nel quale si fanno i nomi di Nitto Santapaola e Giovanni Sindoni.
Ecco come fornivo le armi alle cosche.
Ecco come fornivo le armi alle cosche.
Si affaccia un nuovo pentito nel palcoscenico dei collaboranti ‘ndranghetisti. Si tratta di Emilio Di Giovine, il quale svela particolari inediti sulle forniture di armi al clan Serraino. Durante la guerra di mafia arrivarono, con pistole e fucili, anche kalashnikov e bazooka.
