Si tratta delle richieste formulate dal Pm Vincenzo Cefalo nell’ambito dell’udienza preliminare per uno stralcio dell’operazione antidroga ‘Traffic Maria’. Gli imputati sono: Massimo Angelini, Salvatore Elia, Vincenzo Bartone.
Dossier: Rassegna Stampa
Freddato con tre colpi di pistola.
Freddato con tre colpi di pistola.
Domenico Sorrentino, 41 anni, imprenditore edile, ritenuto personaggio di spicco della malavita locale, è stato ucciso nella frazione San Marco di Cessaniti. Quanto accaduto nel piccolo centro agricolo è il quarto omicidio dall’inizio dell’anno nel Vibonese.
Mafia, sconto in appello assolto Guttadauro junior.
Mafia, sconto in appello assolto Guttadauro junior.
La Corte d’Appello di Palermo ha ridotto le condanne del processo scaturito dall’operazione antimafia ‘Grande Oriente’. Addirittura assolto Carlo Guttadauro, fratello di Giuseppe, intercettato mentre parlava con la moglie di alcuni personaggi politici.
La Cassazione: in libertà Vincenzo Santapaola.
La Cassazione: in libertà Vincenzo Santapaola.
Vincenzo Santapaola, 35 anni, figlio di Benedetto, sottoposto dal 1999, al regime del 41 bis, è stato scarcerato grazie ad una decisione della Cassazione. Secondo i supremi giudici sono scaduti i termini della custodia cautelare.
Preso al compleanno della moglie.
Preso al compleanno della moglie.
E’ finita la latitanza di Salvatore Musumeci, 45 anni, presunto affiliato al clan Laudani. L’uomo, arrestato a casa della moglie, era sfuggito al blitz dell’operazione antimafia ‘Tris’.
Il racket invisibile costringe a chiudere.
Il racket invisibile costringe a chiudere.
Pochi sono gli investimenti degli operatori per non attirare l’attenzione della malavita. In Sicilia, secondo gli ultimi dati delle associazioni antiracket, ad essere maggiormente colpiti sono le concessionarie di automobili, le grandi attività di elettronica, i magazzini all’ingrosso.
Il pizzo c’è ma non si denuncia.
Il pizzo c'è ma non si denuncia.
Una ricerca dell’Università di Messina sul rapporto tra mafie ed economia nel Mezzogiorno ha svolto un sondaggio tra i commercianti di Messina. Solo il 18% dichiara di conoscere casi di intimidazioni mafiose, il 26% del campione non risponde. Quasi ignorate le leggi contro le estorsioni e l’usura.
‘Omertà figlia della paura’.
'Omertà figlia della paura'.
Secondo Tano Grasso, pioniere dell’antiracket, sul fronte del racket si sarebbe tornati a respirare l’aria di fine anni ’80, mentre a Palermo è anche peggio dove tutti pagano il ‘pizzo’. Bisogna tornare ad informare.
Gli artigli su Messina.
Gli artigli su Messina.
Il nome di Giuseppe Morabito è legato alla città dello Stretto, soprattutto a due delle vicende più cupe: l’omicidio Bottari e la compravendita di esami all’Universita (operazione ‘Panta Rei’). Ma già, in precedenza, la ‘ndrina del ‘tiradritto’ intesseva rapporti ‘sinistri’ in città.
Diffidò il capo della Polizia Parisi a investigare su di lui.
Diffidò il capo della Polizia Parisi a investigare su di lui.
Giuseppe Morabito approda, alla fine degli anni ’80, alla guida del ‘locale’ di ‘ndrangheta di Africo. Vi giunge dopo la cosiddetta ‘faida di Mottola’. Da li’ l’ascesa criminale che lo porterà ad essere il numero due nell’elenco dei ricercati più pericolosi in campo nazionale, dietro solo a Bernardo Provenzano.
