Continuano le rivelazioni di Emilio Di Giovine sul fiume di milioni gestito dall’organizzazione di calabresi emigrati in Lombardia. Era lo stesso Di Giovine a tenere i contatti con i narcos internazionali e gestire il flusso di droga. Il denaro veniva canalizzato in diverse banche europee.
Dossier: Rassegna Stampa
Il medico Aragona: Brusca mi chiese di far votare per il ‘Patto per l’Italia’
Il medico Aragona: Brusca mi chiese di far votare per il 'Patto per l'Italia'
Giovanni Brusca non avrebbe gradito il candidato della Dc alla regione Totò Cuffaro. Tre anni dopo, lo stesso boss avrebbe chiesto a Salvatore Aragona di votare il canditato del Patto per l’Italia, Salvino Pantuso. La replica di Mario Segni : ‘Mai conosciuto e frequentato mafiosi’.
Racket e furti assediano le campagne. Per i boss un affare da 5 miliardi all’anno.
Racket e furti assediano le campagne. Per i boss un affare da 5 miliardi all'anno.
E’ il dossier presentato dalla Direzione nazionale antimafia e dalla Conferazione italiana degli agricoltori. Un incidenza, questa, sull’agricoltura del Sud molto forte con furti continui e pagamenti di ‘pizzo’. In Sicilia molto preocccupante anche il fenomeno dei prestiti ad usura che possono portare alla perdita della proprietà.
Delitto Alfano, indagini prorogate.
Delitto Alfano, indagini prorogate.
Avrà altri due mesi a disposizione la Dda di Messina per indagare sul delitto del giornalista Beppe Alfano. Dovrà essere acquisito e valutato un verbale di interrogatorio reso sette anni fa dal pentito catanese Maurizio Avola, nel quale si fanno i nomi di Nitto Santapaola e Giovanni Sindoni.
Ecco come fornivo le armi alle cosche.
Ecco come fornivo le armi alle cosche.
Si affaccia un nuovo pentito nel palcoscenico dei collaboranti ‘ndranghetisti. Si tratta di Emilio Di Giovine, il quale svela particolari inediti sulle forniture di armi al clan Serraino. Durante la guerra di mafia arrivarono, con pistole e fucili, anche kalashnikov e bazooka.
Il racket in azione, incendiata l’auto di un piccolo imprenditore edile.
Il racket in azione, incendiata l'auto di un piccolo imprenditore edile.
L’ombra del racket si allunga sul nuovo attentato contro l’auto di Luciano Basile, 62 anni, imprenditore edile. La tecnica è sempre la stessa: viene usata una bottiglia piena di benzina.
Retata a Forcella: 24 in cella.
Retata a Forcella: 24 in cella.
Retata antidroga della squadra mobile di Napoli, sfociata nella serata di ieri con 24 provvedimenti di arresto. Nella rete sono caduti presunti appartenenti a due famiglie, ritenute attive sin dagli anni ’80 nel settore dello spaccio degli stupefacenti.
Hashish nella sala giochi il nascondiglio nel biliardo.
Hashish nella sala giochi il nascondiglio nel biliardo.
Operazione antidroga dei carabinieri di Palermo che ha interessato il popolare quartiere del Capo. Arrestate cinque persone che usavano la sala biliardi per nascondere diverse dosi di hashish.
Le mani della ‘famiglia’ su Piano Tavola.
Le mani della 'famiglia' su Piano Tavola.
Le forze dell’ordine hanno assestato un colpo mortale al clan guidato da Pippo ‘Martiddina’ Squillaci e dal figlio Francesco. Arrestate nove persone che imponevano il pizzo nella zona di Piano Tavola, ricco centro commerciale che si trova a cavallo fra i comuni di Belpasso e Paternò.
Racket delle estorsioni a Spadafora. Incendiate le auto di un imprenditore.
Racket delle estorsioni a Spadafora. Incendiate le auto di un imprenditore.
Tornano le intimidazioni con il fuoco nel centro tirrenico. A pagarne le consegunze, ieri notte, un commerciante locale, L.P. di 48 anni. In fiamme una Mercedes e una Fiat ‘Punto’.
