Sono le rivelazioni dei pentiti Cosimo Alfonso Scaglione e Gaetano Greco, successivamente confermati dal ‘dichiarante’ Antonio Di Dieco, sulla strategia di annientamento attuata nell’area jonica cosentina. Si tratta dei delitti di Vincenzo Fabbricatore, reggente del clan di Corigliano, e del suo sodale Vincenzo Campana, e quello di Salvatore De Cicco, ingoiato dalla lupara bianca.
Dossier: Rassegna Stampa
La cocaina fra i meloni ‘con la prova’.
La cocaina fra i meloni 'con la prova'.
Non soltanto meloni, ma anche la cocaina vendeva Vincenzo Di Stefano, 38 anni. L’uomo è stato sorpreso proprio mentre consegnava degli ‘ovuli’ ad un cliente.
‘Stragi, la mafia consultò i politici’.
'Stragi, la mafia consultò i politici'.
Nei nuovi verbali depositati al processo di Catania rivelazioni anche su contatti con massoni ed imprenditori. Il pentito Giuffè racconta la stagione di sangue del 1992. Nessuna informazione sugli esecutori: ‘Non so, ero in cella’. I verbali, comunque, sono ancora pieni di ‘omissis’.
La droga era nella finestra.
La droga era nella finestra.
Arrestato dai carabinieri un sorvegliato speciale con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di Alessandro Mirullas, 43 anni. Altri tre operai di Francavilla di Sicilia, che si erano riforniti dallo stesso Mirulla, sono stati segnalati al Prefetto.
Quel messaggio a Borsellino. ‘Non vada alla Superprocura’.
Quel messaggio a Borsellino. 'Non vada alla Superprocura'.
‘Riina di occupò della strage di Capaci, Provenzano di via D’Amelio’. Il pentito Nino Giuffrè aiuta a diramare il mistero attorno ad alcuni degli esecutori materiali che agirono nell’eliminazione del giudice Borsellino. Anche Ciro Vara offre un retroscena inedito della strage di via D’Amelio.
Il ‘volto pulito’ della mafia che cambia.
Il 'volto pulito' della mafia che cambia.
Il Tribunale del Riesame, nell’ambito dell’inchiesta ‘Omega-Obelisco’, che ha fatto emergere gli intrecci tra mafia, politica e inprenditoria, ha reso note le motivazioni sulle decisioni prese. Un passo importante è costituito dal fatto che la mafia negli ultimi anni si è dedicata anche ad attività imprenditoriali lecite.
Killer uccidono tra la folla, passante ferito.
Killer uccidono tra la folla, passante ferito.
Ancora un’imboscata tra la gente nella faida tra gli Ascione e i Birra. La vittima è un pregiudicato ercolanese, originario di Cercola: Carlo Polese. L’uomo, dopo un trascorso vicino al clan Ascione, era proprio passato al clan rivale dei Birra.
Giugliano, ucciso pregiudicato in permesso premio.
Giugliano, ucciso pregiudicato in permesso premio.
Un ex cutoliano, Mauro Gerardo, 44 anni, è stato centrato da un solo colpo di pistola. I killer, secondo gli inquirenti, probabilmente gli avevano ‘fissato’ un appuntamento. Il corpo di Gerardo, che doveva rientrare in carcere a Ferragosto, è stato scoperto da un contadino.
Droga in discoteca. Due arresti a Giardini.
Droga in discoteca. Due arresti a Giardini.
Si tratta di Angelo Torrisi e Anna Olga Michnik, rispettivamente dell’età di 36 e 22 anni. Sono stati ammanettati dai poliziotti con cinque grammi di cocaina già suddivisa in dosi e pronta per essere spacciata.
Sette degli arrestati tornano in libertà.
Sette degli arrestati tornano in libertà.
Sette indagati escono, altri sette rimangono in cella. E’ la decisione del Riesame sull’inchiesta che svela nuovi intrecci tra mafia, politica e imprenditoria nel comprensorio Barcellona-Nebrodi. Dietro le sbarre Di Salvo, Mastroeni, Aquilia, Scardino, Greco, Calabrese e Pagano. Ribadita l’esistenza dell’associazione mafiosa nella gestione delle gare d’appalto.
