Giancarlo Munafò è stato sorpreso mentre stava prelevando un pacco pieno di droga da un nascondiglio a Torregrotta. Trovata anche una pistola calibro 38.
Dossier: Rassegna Stampa
Una quarantina di ragazze sorprese ‘sul posto di lavoro’.
Una quarantina di ragazze sorprese 'sul posto di lavoro'.
Appena sbarcate in Italia sognavano un futuro migliore, ed invece i loro aguzzini le hanno sbattute sulle strade del Cosentino. Il blitz, scattato di primo mattino, ha portato già al rimpatrio di parecchie ragazze, mentre le indagini cercano anche di scoprire chi gestiva il vasto giro di prostituzione.
Pizzo, nel ’96 denunciò i suoi estortori. Riceve prestito per riprendere l’attività.
Pizzo, nel '96 denunciò i suoi estortori. Riceve prestito per riprendere l'attività.
La Fondazione antiusura padre Pino Puglisi, interpellata dal nostro giornale, ha dato notizia del mututo concesso ad un imprenditore dopo essere stato sotto usura. Diversi gli interventi dello sportello, soprattutto in fase di prevenzione.
Ricercato da tre anni s’era dedicato a coltivare ‘erba’.
Ricercato da tre anni s'era dedicato a coltivare 'erba'.
E’ finita la latitanza di Sebastiano Pelle, ritenuto affiliato alla cosca dei Romeo ‘Staccu’. L’uomo, che è stato arrestato dai carabinieri, coltivava una vasta piantagione di canapa indiana dal valore di un milione 800mila euro.
Canapa a Barcellona e Montalbano. Scoperte coltivazioni: operaio in cella.
Canapa a Barcellona e Montalbano. Scoperte coltivazioni: operaio in cella.
Un blitz dei carabinieri porta alla scoperta di due terreni adibiti alla coltivazione di canapa indiana. Le manette sono scattate ai polsi di Roberto Ingemi, 37 anni. L’uomo coltivava la cannabis nella zona di S.Barbara di Montalbano.
Corriere con dieci chili di hashish scoperto al porto da cane antidroga.
Corriere con dieci chili di hashish scoperto al porto da cane antidroga.
Arrestato sul treno che arrivava a Messina, proveniente da Roma con destinazione Palermo, Francesco Paolo Meli, un palermitano di 27 anni. Il ‘corriere’ è stato bloccato dal fiuto infallibile di Dacia. In due borsoni c’era l’hashish suddivisa in panetti.
Uccisi per far spazio a nuovi boss.
Uccisi per far spazio a nuovi boss.
Sono le rivelazioni dei pentiti Cosimo Alfonso Scaglione e Gaetano Greco, successivamente confermati dal ‘dichiarante’ Antonio Di Dieco, sulla strategia di annientamento attuata nell’area jonica cosentina. Si tratta dei delitti di Vincenzo Fabbricatore, reggente del clan di Corigliano, e del suo sodale Vincenzo Campana, e quello di Salvatore De Cicco, ingoiato dalla lupara bianca.
La cocaina fra i meloni ‘con la prova’.
La cocaina fra i meloni 'con la prova'.
Non soltanto meloni, ma anche la cocaina vendeva Vincenzo Di Stefano, 38 anni. L’uomo è stato sorpreso proprio mentre consegnava degli ‘ovuli’ ad un cliente.
La droga era nella finestra.
La droga era nella finestra.
Arrestato dai carabinieri un sorvegliato speciale con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di Alessandro Mirullas, 43 anni. Altri tre operai di Francavilla di Sicilia, che si erano riforniti dallo stesso Mirulla, sono stati segnalati al Prefetto.
Quel messaggio a Borsellino. ‘Non vada alla Superprocura’.
Quel messaggio a Borsellino. 'Non vada alla Superprocura'.
‘Riina di occupò della strage di Capaci, Provenzano di via D’Amelio’. Il pentito Nino Giuffrè aiuta a diramare il mistero attorno ad alcuni degli esecutori materiali che agirono nell’eliminazione del giudice Borsellino. Anche Ciro Vara offre un retroscena inedito della strage di via D’Amelio.
