Giornata sfortunata per il boss di Gravitelli Giorgio Mancuso. Infatti, gli sono stati inflitti 13 anni per il tentato omicidio Campagna e per una vicenda di droga. Per l’agguato del 1988 sono stati condannati anche Giuseppe Cucinotta e Giovanni Costantino.
Dossier: Rassegna Stampa
In una rubrica i contatti di Provenzano.
In una rubrica i contatti di Provenzano.
Nelle campagne di Vicari, zona dove è stato segnalato pure di recente, trovata l’agendina personale di Bernardo Provenzano. Rinvenute anche una trentina di lettere. S’indaga su una serie di nomi di incensurati.
Usura e riciclaggio, 19 in manette.
Usura e riciclaggio, 19 in manette.
Grazie al significativo apporto di Luigi Casciaro, vittima dell’usura, sono stati arrestati a Cosenza 19 strozzini con l’accusa di usura e riciclaggio. Tra i fermati anche professionisti e imprenditori edili. Tra le vittime dei cravattari figura l’ex deputato Udeur Bonaventura Lamacchia.
Usura e riciclaggio, 19 in manette.
Usura e riciclaggio, 19 in manette.
Grazie al significativo apporto di Luigi Casciaro, vittima dell’usura, sono stati arrestati a Cosenza 19 strozzini con l’accusa di usura e riciclaggio. Tra i fermati anche professionisti e imprenditori edili. Tra le vittime dei cravattari figura l’ex deputato Udeur Bonaventura Lamacchia.
Racket a stato paga per sette anni: due arresti.
Racket a stato paga per sette anni: due arresti.
A Sant’Antimo un imprenditore era costretto a pagare ogni mese mezzo milione delle vecchie lire alla camorra. Nonostante non abbia collaborato con gli inquirenti, i carabinieri sono riusciti a risalire a due componenti del clan Ranucci-Puca, immediatamente arrestati.
Catturato a Roma Giuseppe Ladini deve scontare quindici anni di carcere.
Catturato a Roma Giuseppe Ladini deve scontare quindici anni di carcere.
Arrestato dai carabinieri di Polistena, Giuseppe Ladini, ritenuto elemento di spicco della criminalità di Cinquefrondi. L’uomo, latitante a Roma, deve scontare pene complessive per quindici anni di carcere.
Ucciso in un agguato sotto casa.
Ucciso in un agguato sotto casa.
Gaetano Trapasso, 60 anni, affiliato al clan Arena di Isola Capo Rizzuto è stato assassinato sotto casa. Gli inquirenti non nutrono alcun dubbio sulla matrice mafiosa dell’agguato.
Divenuta ‘reggente’ della cosca, il boss in gonnella decretò l’assassinio dell’imprenditore.
Divenuta 'reggente' della cosca, il boss in gonnella decretò l'assassinio dell'imprenditore.
Arrestata Giusi Vitale, boss in gonnella di Partinico, che il 20 giugno del 1998 fece uccidere l’imprenditore Riina perchè sospettava che fosse un informatore di Bagarella, nemico giurato del fratello Vito.
Imprese spaventate dalla mafia.
Imprese spaventate dalla mafia.
Secondo uno studio della ‘Fondazione Curella’, le imprese del Nord-Est non investono in Sicilia per paura della mafia. Contemporaneamente alla relazione presentata a Palermo, a Enna venivano arrestati due componenti del clan Leonardo (Liboria Leonardo e Gaetano Di Dio) che chiedevano il pizzo alle imprese locali.
Vinse un appalto a Sigonella e fu ucciso dalla mafia.
Vinse un appalto a Sigonella e fu ucciso dalla mafia.
L’omicidio di Carmelo Amato, imprenditore, assassinato nel luglio del 1992, fu commesso dal clan Santapaola. Lo hanno stabilito i carabinieri nell’ambito dell’operazione ‘Cassiopea 2’. Sei gli ordini di custodia cautelare emessi e notificati in carcere.
