Diverse operazioni contro lo spaccio di sostanze stupefacenti dei carabinieri di Palermo hanno portato all’arresto di cinque persone. Due giovani palermitani, addirittura, sono stati scoperti a Ragusa mentre acquistavano la droga.
Dossier: Rassegna Stampa
Nell’aula blindata e con un mitra: arrestato.
Nell'aula blindata e con un mitra: arrestato.
Arrestato dalla polizia a San Giovanni a Teduccio Carmine Improta, affiliato al clan Mazzarella. Già nel ’97 l’uomo subi’ un agguato che causò la morte di un innocente.
I pentiti ‘inchiodano’ Tilenni.
I pentiti 'inchiodano' Tilenni.
Svolta nell’omicidio di mafia del 14 marzo 1990 in piazza Indipendenza. Alcuni pentiti indicano come killer Salvatore Tilenni Scaglione, affiliato al clan Alleruzzo.
L’ ‘esattore’ dei santapaoliani.
L' 'esattore' dei santapaoliani.
Immediata risposta delle forze dell’ordine all’allarme lanciato dalle associazioni antiracket locali. Arrestato Alessandro Nipitella, organico alla cosca Santapaola. Il giovane aveva chiesto il pizzo a quattro commercianti di Giarre, uno di Riposto e uno di Acitrezza.
Sfuggi’ al blitz ‘Ottantapalmi 2’. Preso dalla polizia.
Sfuggi' al blitz 'Ottantapalmi 2'. Preso dalla polizia.
Anche l’ultimo latitante dell’operazione antimafia ‘Ottantapalmi 2’ è stato catturato. In carcere è finito il 30enne Massimo Farina, dedito alla riscossione del pizzo.
In trappola casalinga pusher.
In trappola casalinga pusher.
In casa aveva di tutto: 150 grammi di droga, sostanze per moltiplicare il numero di dosi, il nastro adesivo per contrassegnare i quantitativi. Inoltre, una cassaforte con 21 mila euro. Cosi’, è finita in manette Loredana Conigliaro di 23 anni.
Le verità di Seidita su mafia e politica.
Le verità di Seidita su mafia e politica.
Michele Seidita, diventato ufficialmente collaboratore di giustizia, sta offrendo delle dichiarazioni che promettono di aprire uno squarcio sulla dinamica mafia di Partinico nonchè sui rapporti tra mafia e politica, come quando Giovanni Bonomo, nel ’96, indicò di votare per Berlusconi.
La Cassazione su Fecarotta: insufficienti le accuse di mafia.
La Cassazione su Fecarotta: insufficienti le accuse di mafia.
L’imprenditore Mario Fecarotta resta agli arresti domiciliari. Per la Suprema Corte va rivisto l’ordine di custodia cautelare. Infatti, fare affari con i boss non basta per affermare le collusioni.
Lenzo collabora con la giustizia.
Lenzo collabora con la giustizia.
E’ diventato ufficiale il ‘salto del fosso’ di Santo Lenzo, 48 anni, presunto boss di Brolo. La conferma è stata data nel corso di un processo per estorsione in appello.
Richieste pesanti condanne, resta il mistero delle armi.
Richieste pesanti condanne, resta il mistero delle armi.
Quasi cento anni di carcere. Sono le richieste del sostituto procuratore Crescenti nel corso della sua requisitoria per l’operazione ‘Golden bridge’. L’inchiesta riguarda il traffico di droga tra i grossisti della Calabria e i distributori messinesi.
