Il capo della mobile lancia l’allarme contro la piaga usura. Giuseppe Cucchiara dichiara che è fondamentale la collaborazione delle vittime per stroncare le organizzazioni criminali. Il business si basa soprattutto sugli assegni post-datati che le vittime firmano ai cravattari come garanzie.
Dossier: Rassegna Stampa
Delitto risolto. ‘Il pilota scortò i killer’.
Delitto risolto. 'Il pilota scortò i killer'.
I carabinieri ricostruiscono l’omicidio del 1981 nelle campagne di San Cipirello e scattano tre ordini di custodia. Arresto per l’imprenditore Francesco Di Matteo, noto pilota siciliano che avrebbe guidato la macchina, e per i boss Agrigento e Genovese.
Catturato dopo cinque anni di latitanza.
Catturato dopo cinque anni di latitanza.
Antonio Chindamo, elemento di spicco del clan Chindamo-Lamari-D’Agostino, latitante dal 1997, è stato arrestato dai carabinieri nelle campagne di Melicucco. L’uomo deve scontare una condanna di 27 anni per omicidio, associazione di stampo mafioso e traffico di droga.
La verità di Iannò sul ‘comitato d’affari’.
La verità di Iannò sul 'comitato d'affari'.
Il mirino di Paolo Iannò, stavolta, è puntato nei rapporti tra ‘ndrangheta e politica. Secondo il pentito, a Reggio Calabria vi era un comitato d’affari formato da politici della prima repubblica e imprenditori vicino ai boss mafiosi.
Taglieggiavano imprenditori edili e commercianti.
Taglieggiavano imprenditori edili e commercianti.
Sgominata una gang di calabresi, facenti parte del clan Grande Aracre di Cutro, che taglieggiava commercianti e imprenditori nel nord Italia. Quattordici le ordinanze di custodia cautelare eseguite.
Un ‘pellegrinaggio’ sui luoghi dei delitti.
Un 'pellegrinaggio' sui luoghi dei delitti.
Paolo Iannò sta conducendo gli inquirenti sui luoghi che lo hanno visto protagonista quale componente del terribile gruppo di fuoco condelliano. I verbali ormai indicano i luoghi in cui sono stati compiuti gli agguati più efferrati della guerra di mafia.
Denunciarono il racket: risarciti.
Denunciarono il racket: risarciti.
Due imprenditori del catanese possono accedere ai benefici economici del fondo di solidarietà. I due, vittime del racket, riceveranno altrettante elargizioni. Continua la lotta alla mafia del pizzo grazie alla denuncia del presidente dell’Asia, secondo il quale dietro i furti d’auto ci sarebbe il racket delle estorsioni.
La cocaina era nascosta tra le…bollette.
La cocaina era nascosta tra le...bollette.
Finisce in manette, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un giovane di Fondo Fucile. Il blitz ha consentito di recuperare 12 involucri di carta contenenti 5 grammi di cocaina.
Marijuana in casa e in una stalla: un’intera famiglia in carcere.
Marijuana in casa e in una stalla: un'intera famiglia in carcere.
Ancora un blitz delle Fiamme Gialle, stavolta nel quartiere Giostra-Ritiro. A finire in manette una famiglia, padre, madre e figlio, alla quale sono state trovate nella propria abitazione 1500 stecche di marijuana già preparate in involucri di carta stagnola ed altri 140 grammi sfusi.
Libera lady camorra, ma non tornerà a Forcella.
Libera lady camorra, ma non tornerà a Forcella.
Da ieri mattina Erminia Giuliano, detta Celeste, sorella del boss Luigi ed elemento di primo piano del clan è una donna libera. In due anni soltanto due udienze. Scaduti i termini di custodia cautelare.
