Grazie ad un ulteriore rivelazione di ‘Manuzza’, gli inquirenti, all’interno di un casolare, hanno trovato un barattolo di vetro con 70 documenti scritti a macchina dal superlatitante. Raccontano la storia recente di Cosa nostra.
Dossier: Rassegna Stampa
Mafia, Giuffrè indica un vecchio casolare. Scoperto l’archivio del boss Provenzano.
Mafia, Giuffrè indica un vecchio casolare. Scoperto l'archivio del boss Provenzano.
Grazie ad un ulteriore rivelazione di ‘Manuzza’, gli inquirenti, all’interno di un casolare, hanno trovato un barattolo di vetro con 70 documenti scritti a macchina dal superlatitante. Raccontano la storia recente di Cosa nostra.
Assolti il giudice Marino e l’imprenditore Travia.
Assolti il giudice Marino e l'imprenditore Travia.
Si chiude, a favore degli imputati, un troncone del processo per i presunti favoritismi ai boss messinesi. Il magistrato Carmelo Marino e l’imprenditore Santi Travia sono stati assolti con la formula più ampia: ‘il fatto non sussite’.
Inflitti 22 ergastoli: c’è anche una donna.
Inflitti 22 ergastoli: c'è anche una donna.
Si è concluso con 22 ergastoli il maxi processo contro le cosche del siracusano. Tra gli imputati, condannati al carcere a vita, anche una donna, Gioacchina Costa, moglie del boss benedetto Spadaro.
Inflitti 22 ergastoli: c’è anche una donna.
Inflitti 22 ergastoli: c'è anche una donna.
Si è concluso con 22 ergastoli il maxi processo contro le cosche del siracusano. Tra gli imputati, condannati al carcere a vita, anche una donna, Gioacchina Costa, moglie del boss Benedetto Spadaro.
Le ‘restrizioni’ del 41 bis.
Le 'restrizioni' del 41 bis.
Continuano le indagini della Procura sul proclama di Leoluca Bagarella. Si sta lavorando intorno alle dichiarazioni del pentito Luigi Giuliano, il quale ha dichiarato che il progetto è attribuibile alla regia non solo di Bagarella, ma anche di Riina e Francesco Madonia.
Di Matteo e La Barbera devono tornare in carcere.
Di Matteo e La Barbera devono tornare in carcere.
Torneranno in carcere i collaboratori Santino Di Matteo e Gioacchino La Barbera. I due sono stati condannati definitivamente il 19 giugno scorso per la strage di Capaci.
Il pentito Russo: Ho ucciso io l’imprenditore.
Il pentito Russo: Ho ucciso io l'imprenditore.
Vuota il sacco, davanti ai pm antimafia Puccio e Canaia, il pentito Tommaso Russo, killer della ‘ndrina di Corigliano. L’uomo ha dichiarato di avere ucciso con un filo di nylon l’imprenditore Tonino Russo.
Racket, il boss agli arresti convocava gli imprenditori.
Racket, il boss agli arresti convocava gli imprenditori.
Massimiliano Esposito, nonostante si trovasse agli arresti domiciliari, convocava gli imprenditori per farsi pagare il pizzo. Tutto ciò è stato scoperto grazie alla denuncia di un commerciante.
Tre morti in due giorni, riesplode la faida.
Tre morti in due giorni, riesplode la faida.
Dopo settimane di calma piatta tre omicidi in 24 ore. L’ultima vittima si chiama Ciro Postiglione, 30 anni. L’uomo era noto alle forze dell’ordine. Intanto, continuano le indagini sull’anziano ucciso forse per errore.
