In casa aveva di tutto: 150 grammi di droga, sostanze per moltiplicare il numero di dosi, il nastro adesivo per contrassegnare i quantitativi. Inoltre, una cassaforte con 21 mila euro. Cosi’, è finita in manette Loredana Conigliaro di 23 anni.
Dossier: Rassegna Stampa
Le verità di Seidita su mafia e politica.
Le verità di Seidita su mafia e politica.
Michele Seidita, diventato ufficialmente collaboratore di giustizia, sta offrendo delle dichiarazioni che promettono di aprire uno squarcio sulla dinamica mafia di Partinico nonchè sui rapporti tra mafia e politica, come quando Giovanni Bonomo, nel ’96, indicò di votare per Berlusconi.
La Cassazione su Fecarotta: insufficienti le accuse di mafia.
La Cassazione su Fecarotta: insufficienti le accuse di mafia.
L’imprenditore Mario Fecarotta resta agli arresti domiciliari. Per la Suprema Corte va rivisto l’ordine di custodia cautelare. Infatti, fare affari con i boss non basta per affermare le collusioni.
Lenzo collabora con la giustizia.
Lenzo collabora con la giustizia.
E’ diventato ufficiale il ‘salto del fosso’ di Santo Lenzo, 48 anni, presunto boss di Brolo. La conferma è stata data nel corso di un processo per estorsione in appello.
Richieste pesanti condanne, resta il mistero delle armi.
Richieste pesanti condanne, resta il mistero delle armi.
Quasi cento anni di carcere. Sono le richieste del sostituto procuratore Crescenti nel corso della sua requisitoria per l’operazione ‘Golden bridge’. L’inchiesta riguarda il traffico di droga tra i grossisti della Calabria e i distributori messinesi.
Usura, un bancario rinviato a giudizio.
Usura, un bancario rinviato a giudizio.
Renato Gaudio, funzionario di banca Intesa. sarà processato il 15 maggio per usura. Secondo l’imprenditore Ugo Liconti,il bancario non dichiarò due versamenti fatti dallo stesso cliente.
Allarme usura. Casi in aumento, poche le denunce.
Allarme usura. Casi in aumento, poche le denunce.
Il capo della mobile lancia l’allarme contro la piaga usura. Giuseppe Cucchiara dichiara che è fondamentale la collaborazione delle vittime per stroncare le organizzazioni criminali. Il business si basa soprattutto sugli assegni post-datati che le vittime firmano ai cravattari come garanzie.
Delitto risolto. ‘Il pilota scortò i killer’.
Delitto risolto. 'Il pilota scortò i killer'.
I carabinieri ricostruiscono l’omicidio del 1981 nelle campagne di San Cipirello e scattano tre ordini di custodia. Arresto per l’imprenditore Francesco Di Matteo, noto pilota siciliano che avrebbe guidato la macchina, e per i boss Agrigento e Genovese.
Catturato dopo cinque anni di latitanza.
Catturato dopo cinque anni di latitanza.
Antonio Chindamo, elemento di spicco del clan Chindamo-Lamari-D’Agostino, latitante dal 1997, è stato arrestato dai carabinieri nelle campagne di Melicucco. L’uomo deve scontare una condanna di 27 anni per omicidio, associazione di stampo mafioso e traffico di droga.
La verità di Iannò sul ‘comitato d’affari’.
La verità di Iannò sul 'comitato d'affari'.
Il mirino di Paolo Iannò, stavolta, è puntato nei rapporti tra ‘ndrangheta e politica. Secondo il pentito, a Reggio Calabria vi era un comitato d’affari formato da politici della prima repubblica e imprenditori vicino ai boss mafiosi.
