Nino Giuffrè ha raccontato, davanti alla terza Corte d’Assise di Palermo, dieci anni di guerra di mafia. Omicidi, esecuzioni, tradimenti interni che hanno insanguinato la Sicilia dal 1981 al 1991. Tra i delitti ricordati da ‘Manuzza’, quello di Antonino Mineo e di Agostino Marino Mannoia.
Dossier: Rassegna Stampa
‘Uccisero nipote di pentito’. Due condanne dopo 7 anni.
'Uccisero nipote di pentito'. Due condanne dopo 7 anni.
I giudici della terza sezione della Corte d’Assise, dopo trenta ore di camera di consiglio, hanno condannato all’ergastolo Angelo Fontana e a 19 anni Stefano Galatolo. I due sono stati ritenuti responsabili dell’assassinio di Agostino Onorato, nipote del collaboratore di giustiza Francesco.
Clandestine dall’Est, venti arresti.
Clandestine dall'Est, venti arresti.
Seconda l’accusa, una vera e propria associazione a delinquere gestiva l’ingresso clandestino in Italia di ragazze provenienti dall’Est europeo. Le extracomunitarie, che pagavano fino 1300$, venivano avviate al lavoro domestico ma molte venivano ‘arruolate’ dal racket della prostituzione.
Cosi’ i picciotti proteggevano il boss.
Cosi' i picciotti proteggevano il boss.
Svelato da un’inchiesta della Dda il sottobosco mafioso che agiva all’ombra di Antonino Cordi’ durante la sua latitanza. Indagini e intercettazioni rivelano, infatti, come a favorire il boss vi fossero anche soggetti insospettabili.
Le lettere di Provenzano a Giuffrè: ‘Per la vendita di quel terreno…’.
Le lettere di Provenzano a Giuffrè: 'Per la vendita di quel terreno...'.
Il contenuto del barattolo di vetro, fatto ritrovare da Nino Giuffrè, è spunto di nuovi approfodimenti per la Procura di Palermo che cerca di interpretare i messaggi spediti da Provenzano. Intanto, due di queste lettere sono state depositate agli atti di due processi.
Quattro alcamesi uccisi: ergastolo a vita al boss Virga.
Quattro alcamesi uccisi: ergastolo a vita al boss Virga.
Condannato all’ergastolo il boss trapanese Virga. L’uomo ha preso parte direttamente alla strage di quattro mafiosi alcamesi, uccisi e sciolti nell’acido.
Cercola, massacrato sotto casa.
Cercola, massacrato sotto casa.
Luigi Bever, secondo gli inquirenti, era affiliato al gruppo di Antonio De Luca Bossa. La sua morte potrebbe essere, quindi, solo l’inizio di una nuova faida tra le organizzazioni criminali. Perquisizioni e posti di blocco sono stati effettuati per l’intera notte
Mafia, Giuffrè indica un vecchio casolare. Scoperto l’archivio del boss Provenzano.
Mafia, Giuffrè indica un vecchio casolare. Scoperto l'archivio del boss Provenzano.
Grazie ad un ulteriore rivelazione di ‘Manuzza’, gli inquirenti, all’interno di un casolare, hanno trovato un barattolo di vetro con 70 documenti scritti a macchina dal superlatitante. Raccontano la storia recente di Cosa nostra.
Mafia, Giuffrè indica un vecchio casolare. Scoperto l’archivio del boss Provenzano.
Mafia, Giuffrè indica un vecchio casolare. Scoperto l'archivio del boss Provenzano.
Grazie ad un ulteriore rivelazione di ‘Manuzza’, gli inquirenti, all’interno di un casolare, hanno trovato un barattolo di vetro con 70 documenti scritti a macchina dal superlatitante. Raccontano la storia recente di Cosa nostra.
Assolti il giudice Marino e l’imprenditore Travia.
Assolti il giudice Marino e l'imprenditore Travia.
Si chiude, a favore degli imputati, un troncone del processo per i presunti favoritismi ai boss messinesi. Il magistrato Carmelo Marino e l’imprenditore Santi Travia sono stati assolti con la formula più ampia: ‘il fatto non sussite’.
