Domenico Di Fusco, 46 anni, considerato affiliato storico al clan Lago, è stato ucciso da un abanda camorristica che lo ha colpito tra la folla. L’uomo era uscito un mese fa, nonostante l’ergatsolo, per deorrenza dei termini.
Dossier: Rassegna Stampa
‘Qui per lavorare bisogna pagare’. Ecco gli accordi tra ditte e mafiosi.
'Qui per lavorare bisogna pagare'. Ecco gli accordi tra ditte e mafiosi.
Leggendo i verbali dell’inchiesta sulle infiltrazioni mafiose nei lavori dell’autostrada Salerno – Reggio Calabria, escono fuori dichiarazioni clamorose. Un ingegnere dell’Asfalti Sintex sapeva di dover scendere a patti con i clan affinchè i suoi cantieri restassero tranquilli.
Colonna ascoltato per altre quattro ore.
Colonna ascoltato per altre quattro ore.
Continua il controesame dell’avvocato Ugo Colonna nel procedimento sulla gestione dei pentiti messinesi. Il penalista ha offerto uno spaccato sull’intreccio mafioso-imprenditoriale-giudiziario, ribadendo il trattamento cordiale riservato a Luigi Sparacio.
Cosi’ gli appalti alla siciliana diventano modelli da esportare.
Cosi' gli appalti alla siciliana diventano modelli da esportare.
Le imprese truccano le carte e l’ente appaltante paga sempre il prezzo pieno. Mezza Sicilia l’hanno costruita combine dopo combine. Ed intanto i padrini e i capibastone annusano anche l’odore dei soldi per il Ponte sullo Stretto.
In trappola le cosche dell’autostrada.
In trappola le cosche dell'autostrada.
Dopo due anni e mezzo di inchiesta con microspie in una baracca dove avvenivano i summit per gli accordi, trentasette persone, tra cui mafiosi ed imprenditori, finiscono in manette. Sotto sequestro il tratto tra Firmo e Cosenza Sud.
‘Comprò voti dai boss mafiosi’. Condannato medico agrigentino.
'Comprò voti dai boss mafiosi'. Condannato medico agrigentino.
Il radiologo Alfonso Zito, candidato dell’Ulivo alle ultime politiche, è stato condannato a tre anni per aver comprato voti dal clan mafioso di Agrigento Ianni’-L’Abbate. E’ la prima sentenza emessa ai sensi dell’articolo 416 ter.
Pecorelli, 24 anni a Andreotti.
Pecorelli, 24 anni a Andreotti.
Cambia la sentenza di primo grado il processo d’appello per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli. Infatti, condannati a 24 anni il senatore a vita Giulio Andreotti e il boss mafioso Tano Badalamenti. Assolti Calò, Vitalone e i due presunti killer La Barbera e Carminati.
Falchi contro colombe, 10 ergastoli.
Falchi contro colombe, 10 ergastoli.
Concluso in primo grado il processo ‘Orione’, che ha fatto luce su sette omicidi compiuti a Catania tra il 1997 e il 1998. Comminati dieci ergastoli e 150 anni di reclusione. La faida ebbe inizio dopo il non di Santapaola a Riina e l’alleanza del boss corleonese con Santo Mazzei.
Un agguato ancora indecifrabile.
Un agguato ancora indecifrabile.
Duplice omicidio in piazza S.Maria a Lamezia Terme. A cadere sotto i colpi dei killer Vincenzo Palaia e Francesco Grandinetti, ferito un fratello di Palaia. Secondo gli inquirenti, si tratta di un’esecuzione mafiosa ma esprimono cautela sullo scenario in cui è maturata.
La scomparsa del presunto mafioso di Villabate: privilegiata la pista del regolamento di conti.
La scomparsa del presunto mafioso di Villabate: privilegiata la pista del regolamento di conti.
Da mercoledì non si hanno più notizie di Andrea Cottone, presunto capo della cosca di Villabate. Secondo gli inquirenti, l’uomo sarebbe scomparso per via di un regolamento di conti all’interno del clan.
