Il radiologo Alfonso Zito, candidato dell’Ulivo alle ultime politiche, è stato condannato a tre anni per aver comprato voti dal clan mafioso di Agrigento Ianni’-L’Abbate. E’ la prima sentenza emessa ai sensi dell’articolo 416 ter.
Dossier: Rassegna Stampa
Pecorelli, 24 anni a Andreotti.
Pecorelli, 24 anni a Andreotti.
Cambia la sentenza di primo grado il processo d’appello per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli. Infatti, condannati a 24 anni il senatore a vita Giulio Andreotti e il boss mafioso Tano Badalamenti. Assolti Calò, Vitalone e i due presunti killer La Barbera e Carminati.
Falchi contro colombe, 10 ergastoli.
Falchi contro colombe, 10 ergastoli.
Concluso in primo grado il processo ‘Orione’, che ha fatto luce su sette omicidi compiuti a Catania tra il 1997 e il 1998. Comminati dieci ergastoli e 150 anni di reclusione. La faida ebbe inizio dopo il non di Santapaola a Riina e l’alleanza del boss corleonese con Santo Mazzei.
La scomparsa del presunto mafioso di Villabate: privilegiata la pista del regolamento di conti.
La scomparsa del presunto mafioso di Villabate: privilegiata la pista del regolamento di conti.
Da mercoledì non si hanno più notizie di Andrea Cottone, presunto capo della cosca di Villabate. Secondo gli inquirenti, l’uomo sarebbe scomparso per via di un regolamento di conti all’interno del clan.
Annullata la condanna al presunto boss Magliari.
Annullata la condanna al presunto boss Magliari.
Il presunto boss di Altomonte, Saverio Magliari, 46 anni, sente profumo di libertà. Infatti, la Corte d’appello di Palermo ha cancellato la sentenza emessa dal gup isolano.
Il fratello di Francesco Castano gambizzato a Mangialupi.
Il fratello di Francesco Castano gambizzato a Mangialupi.
Domenico Castano, 36 anni, congiunto dell’uomo ucciso a Provinciale nel 1995, è stato affrontato da un killer che gli ha sparato con un fucile. Le condizioni dell’uomo non destano preoccupazioni.
Sequestrati oltre cento chilogrammi di coca.
Sequestrati oltre cento chilogrammi di coca.
Un blitz della GdF ha portato al sequestro di un ‘fiume’ di cocaina pronta per essere immessa sul mercato. Ci sarebbe anche un arresto ma i dettagli dell’operazione le bocche sono cucite.
E il boss commosso si va a costitutire.
E il boss commosso si va a costitutire.
Benedetto Marciante, sentendo le parole del Papa, dice di essersi commosso. Cosi’, l’imprenditore palermitano e latitante di mafia, legato al clan Galatolo, si è presentato al carcere di Rebibbia.
Riaperta l’inchiesta sul delitto Geraci. Per Giuffrè il mandante è Provenzano.
Riaperta l'inchiesta sul delitto Geraci. Per Giuffrè il mandante è Provenzano.
L’ex boss di Caccamo Nino Giuffrè nega le sue responsabilità per l’omicidio di Mico Geraci commesso nel suo mandamento. Il neo-pentito punterebbe il dito su Bernardo Provenzano.
Droga, sgominata gang di trafficanti.
Droga, sgominata gang di trafficanti.
Emesse quindici ordinanze di custodia cautelare in carcere contro una banda di trafficanti di sostanze stupefacenti. L’organizzazione criminale era formata da italiani ed immigrati del Marocco.
