Giuseppe Marsalone, 37 anni, noto come il ‘chimico della droga’, è stato arrestato mentre fumava uno spinello. L’uomo era stato coinvolto nello scorso maggio in un’operazione antidroga tra la Sicilia, la Puglia e l’Albania.
Dossier: Rassegna Stampa
Inflitti 16 anni a Giuffrida.
Inflitti 16 anni a Giuffrida.
In relazione all’omicidio Alonzo, la Corte d’assise di Messina ha condannato a sedici anni il pentito catanese Alfio Giuffrida. L’omicidio, che avvenne a Giardini nel 1992, come ha riferito lo stesso pentito, si inquadrava nella guerra di mafia tra i clan etenei dei Laudani e dei Cappello.
Parla il Giuffrè della ‘ndrangheta.
Parla il Giuffrè della 'ndrangheta.
Dopo i rigori del 41 bis, Paolo Iannò decide di compiere il passo e collaborare. Il pentimento dell’ex boss, braccio destro di Pasquale Condello, fa tremare le cosche. L’uomo, infatti, conosce strategie e segreti dell’organizzazione criminale.
Brancaccio, boss favorito? Il processo è da rifare.
Brancaccio, boss favorito? Il processo è da rifare.
Il processo a Giuseppe Cilluffo, accusato di aver fornito un documento falso al latitante Filippo Graviano, è da rifare. La Cassazione, infatti, ha annullato con rinvio la condanna dell’ex presidente del quartiere.
Da Giuffre accuse a un imprenditore: ‘Lo incontrai durante la latitanza’.
Da Giuffre accuse a un imprenditore: 'Lo incontrai durante la latitanza'.
Anche l’imprenditore di Termini Imerese Antonino Baratta avrebbe incontrato Nino Giuffrè. L’ex boss di Caccamo sostiene, infatti, di aver ottenuto da lui, a metà degli anni ’90, ospitalità per Carlo Greco e per lui stesso.
Agenti infiltrati sgominano clan di narcotrafficanti.
Agenti infiltrati sgominano clan di narcotrafficanti.
La squadra mobile di Torino arresta sedici persone che avrebbero fatto parte di un’organizzazione criminale dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti ed inquadrata tra le fila della ‘ndrangheta calabrese. Tra gli arrestati, infatti, due elementi di spicco del clan Bruzzaniti, Palamara, Morabito.
Mafia, le ammissioni di Lipari: io, uomo di fiducia di Provenzano.
Mafia, le ammissioni di Lipari: io, uomo di fiducia di Provenzano.
Il geometra Pino Lipari, arrestato come uomo di fiducia di Provenzano, ammette di essere un prestanome del latitante. Secondo i magistrati, l’uomo confessa solo ciò che non può negare.
Il pm: tre ergastoli.
Il pm: tre ergastoli.
Richiesti tre ergastoli dal pm Rosa Raffa per l’omicidio di Francesco Castano, cognato del pentito Guido La Torre. I destinatari dela pena Nino De Luca, Giovanni Lo Duca e Nicola Tavilla.
Il pm: tre ergastoli.
Il pm: tre ergastoli.
Richiesti tre ergastoli dal pm Rosa Raffa per l’omicidio di Francesco Castano, cognato del pentito Guido La Torre. I destinatari dela pena Nino De Luca, Giovanni Lo Duca e Nicola Tavilla.
Il pentito Pulci accusa Dell’Utri. ‘Il senatore incontrò Madonia’.
Il pentito Pulci accusa Dell'Utri. 'Il senatore incontrò Madonia'.
Durante l’udieza al processo Dell’Utri, il pentito Calogero Pulci ha accusato il senatore di FI di aver incontrato il boss Giuseppe Madonia. Sempre nella stessa udienza il colonnello Riccio ha dichiarato che il Ros ha frenato le indagini su boss e Fininvest.
