Nell’ambito del processo per l’omicidio di Paolo Raffa, eliminato nell’aprile dell”88 in quanto sospettato di avere avuto un ruolo nell’agguato mortale contro Mimmo Cavò, il gup Cucurullo ha rinviato a giudizio Marcello D’Arrigo, mandante, e condannato i killer La Torre e Giorgianni.
Dossier: Rassegna Stampa
Gli assassini non sono loro.
Gli assassini non sono loro.
Stefano Campanino e Giuseppe Sgrò, per i quali il pm Gianclaudio Mango aveva chiesto l’ergastolo, sono stati assolti dall’accusa del duplice omicidio Chiofalo-Cambria, avvenuto nel ’91 in piena guerra di mafia lungo tutta la zona tirrenica.
La verità di Vincenzo Paratore.
La verità di Vincenzo Paratore.
Nel corso del processo per il duplice omicidio Bonsignore-Spina, deposizione di altri collaboranti. Clamorose le dichiarazioni di Vincenzo Paratore, il quale ha raccontato i motivi delle sue reticenze iniziali chiamando in causa magistrati e rappresentanti delle forze dell’ordine.
Il boss Provenzano tratta la resa e punta alla revisione dei processi.
Il boss Provenzano tratta la resa e punta alla revisione dei processi.
Bernardo Provenzano, latitante da 38 anni, starebbe trattando la sua resa. Secondo voci non confermate dall’avv. della ‘primula rossa’ della mafia, il boss sta vendendo tutti i suoi beni per sistemare il futuro economico della famiglia. Inoltre, Provenzano sarebbe molto malato.
Il pentito Marchese indica in Santo Giannino uno dei killer.
Il pentito Marchese indica in Santo Giannino uno dei killer.
Il pentito Mario Marchese ha deposto al processo per il duplice omicido Bonsignore-Spina, avvenuto l’8 ottobre del 1986 in una sala d’aspetto dell’ortopedico di Ganzirri. Il boss, nella lunga deposizione, ha confermato le dichiarazioni del 1993, nelle quali indica in Santo Giannino uno dei killer del commando.
Il pizzo alle imprese dello stadio S. Filippo: in quattro a giudizio.
Il pizzo alle imprese dello stadio S. Filippo: in quattro a giudizio.
Il Gup Barlucchi ha rinviato a giudizio quattro persone per estorsione aggravata, tra cui l’ex boss Mario Marchese. Si tratta di uno dei tanti tronconi delle varie estorsioni contro il cantiere dello stadio S. Filippo. I quattro dovranno comparire il 16 maggio prossimo davanti la prima sezione penale del tribunale.
Operazione ‘Don 2’. Concluse le indagini.
Operazione 'Don 2'. Concluse le indagini.
I Pm Laganà e Di Maio hanno concluso le indagini preliminari riguardanti l’operazione ‘Don 2’. Diciotto le persone implicate che dovranno rispondere tra l’altro di estorsione, danneggiamento, rapina e usura.
Capo d’Orlando, notte di paura. Bomba disintegra l’auto di un imprenditore.
Capo d'Orlando, notte di paura. Bomba disintegra l'auto di un imprenditore.
Gli uomini del pizzo tornano a colpire nella piccola cittadina tirrenica. Nel mirino finisce Luciano Milio, direttore dell’Apo, azienda che commercializza agrumi. Era tornato da una ventina di minuti: poi l’esplosione.
Una pistola alla gola per convincerlo a pagare.
Una pistola alla gola per convincerlo a pagare.
Grazie alla collaborazione della vittima, le forze dell’ordine hanno arrestato Davide Battiato, 28 anni. L’uomo chiedeva il pizzo all’imprenditore puntandogli una pistola con il colpo in canna.
Travestiti da Babbo Natale per catturare latitante dei cursoti.
Travestiti da Babbo Natale per catturare latitante dei cursoti.
Colpo dei carabinieri di Catania che traggono in arresto Francesco Farina, 48 anni, presunto affiliato alla fragia dei cursoti di Jimmy Miano. L’uomo era inseguito da un ordine di esecuzione emesso dalla Procura della Repubblica per associazione a delinquere di stampo mafioso aggravata.
