Deposizione pesante quella rilasciata ieri da Luigi Sparacio sull’omicidio di Antonio Sofia. Il boss ha fatto capire che, anche se resterà in regime di carcere duro, vuoterà ancora il sacco.
Dossier: Rassegna Stampa
Ucciso a Ladispoli un imprenditore di Isola.
Ucciso a Ladispoli un imprenditore di Isola.
Un omicidio di ‘ndrangheta seza ombra di dubbio. Diciotto anni dopo, i killer non hanno sbagliato aspettando Giuseppe Prato, 50 anni, crivellandolo di colpi. Le cosche hanno sparato per uccidere uno e ammonire cento.
Blitz antidroga nel Nisseno. In cella un disc jockey e una ragazza di Cefalù.
Blitz antidroga nel Nisseno. In cella un disc jockey e una ragazza di Cefalù.
Operazione antidroga della polizia sabato sera lungo la statale 640 per Agrigento. Arrestati tre ragazzi trovati in possesso di 50 grammi di cocaina.
Dieci miliardi all’Università per danni.
Dieci miliardi all'Università per danni.
Si è svolta l’udienza preliminare, davanti al gup Anastasi, del processo ‘Panta Rei’. L’università, tramite l’avvocato dello Stato, ha chiesto dieci miliardi di risarcimento, tre dei quali a titolo provvisionale. Durante l’udienza, i Pm Barbaro e Laganà hanno formulato le loro richieste, tra cui cinque anni a Luigi Sparacio.
Il collaborante Siino: il boss Provenzano non fu riconosciuto ad un posto di blocco.
Il collaborante Siino: il boss Provenzano non fu riconosciuto ad un posto di blocco.
Continuano le rivelazioni di Angelo Siino. Durante il processo contro i presunti luogotenenti bagheresi di Provenzano, il pentito ha dichiarato che il superlatitante, nel 1997, non fu riconosciuto ad un posto di blocco. Inoltre, Siino ha tirato in ballo un deputato regionale della Margherita Andrea Zangara.
Insospettabili imprenditori, in realtà trafficanti di droga.
Insospettabili imprenditori, in realtà trafficanti di droga.
Blitz in quattro regioni contro una presunta banda che, dietro attività imprenditoriali lecite, controllavano un ingente traffico di droga. Gli arresti sono stati eseguiti tra Veneto, Calabria, Lombardia ed Emilia Romagna. Tra i circa 70 indagati, figurano alcuni elementi vicino alla ‘ndrangheta calabrese.
Nuova ‘retata’ di spacciatori.
Nuova 'retata' di spacciatori.
Nuovo blitz della Gdf, a distanza di un mese e mezzo dall’operazione ‘Uragano’, contro gli spacciatori di sostanze stupefacenti. In carcere sono finite 22 persone con l’accusa di detenzione e spaccio di droga. Adesso, le forze dell’ordine si concentrano sul terzo livello: le centrali della ‘roba’.
Tre ergastoli e 82 anni.
Tre ergastoli e 82 anni.
Si è concluso con tre ergastoli e 82 anni di reclusione il processo contro mandanti ed esecutori del raid mafioso, nel quale il piccolo Nico Querulo fu colpito perdendo la vista. La massima pena è stata inflitta a Carmelo Ragusa, in qualità di mandante, Giuseppe Cangemi e Lorenzo Patanè.
Faida di Oppido, undici ergastoli.
Faida di Oppido, undici ergastoli.
Ben undici condanne al carcere a vita sono state inflitte a quattro imputati del processo per la faida di Oppido Mamertina, che ha visto contrapposte sei famiglie calabresi. Tra i delitti più efferrati, quello della piccola Mariangela Ansalone di appena 9 anni.
Mafia, il delitto Capomaccio. Farinella assolto dal giudice.
Mafia, il delitto Capomaccio. Farinella assolto dal giudice.
Domenico Farinella, figlio del capomafia di San Mauro Castelverde, Giuseppe, è stato assolto per l’omicidio del imprenditore Massimo Capomaccio. Giovanni Brusca, che è stato condannato a 12 anni, si è autoaccusato di essere stato il mandante. Da processare Bagarella e il presunto killer Michele Traina.
