Grido d’allarme del presidente del casinò di Malta Gianni Corradini, secondo il quale ci sarebbero tentativi d’infiltrazione di personaggi di Cosa nostra all’interno della casa da gioco. Denunciata dal dirigente anche una truffa di 270 milioni.
Dossier: Rassegna Stampa
Incaprettato sotto un ponte tra Noto e Palazzolo.
Incaprettato sotto un ponte tra Noto e Palazzolo.
E’ stato trovato legato mani e piedi, secondo la tecnica dell’incaprettamento. Salvatore Bologna, 35 anni, scomparso da casa quattro giorni fa, era il fratello del latitante Sebastiano, referente del clan Triglia. La vittima era stata arrestata il 7 gennaio scorso dai carabinieri per estorsione.
Confiscati beni per 260 mila euro a Girolamo Bruzzese di Rizziconi.
Confiscati beni per 260 mila euro a Girolamo Bruzzese di Rizziconi.
Un sequestro, con relativa confisca di beni per circa mezzo miliardo, è stato ooperato dalla compagnia di Taurianova nei confronti di Girolamo Bruzzese. L’uomo risulta latitante dal 1995 e sul suo capo pende una condanna a 27 anni di reclusione per omicidio.
Il pentito Giovanni Leo: Stellitano non era l’emissario dei Libri.
Il pentito Giovanni Leo: Stellitano non era l'emissario dei Libri.
Lunga deposizione di Giovanni Leo al processo per l’omicidio di Francesco Severo, avvenuto nel ’92 a Zafferia. Il pentito ha raccontato gli intrecci e le estorsioni tra clan messinesi e la cosca reggina dei Libri.
La latitanza di Santapaola: in tre a giudizio.
La latitanza di Santapaola: in tre a giudizio.
Tre personaggi barcellonesi, molto noti alle forze dell’ordine, sono stati rinviati ai giudizio con l’accusa di aver favorito la latitanza di Nitto Santapaola. Si tratta di Domenico Orifici, Aurelio Salvo e Salvatore Di Salvo. Il processo si terrà a giugno.
Sei condanne in appello per l’omicidio De Cicco.
Sei condanne in appello per l'omicidio De Cicco.
Raffica di condanne, ma anche molte assoluzioni, nel processo d’appello per l’omicidio di Antonio De Cicco, che rientra nella guerra tra cosche vecchie e nuove della Sibaritide. Il processo si è avvalso di diverse dichiarazioni di collaboratori di giustizia.
Indagini sulle telefonate del boss. I tabulati distrutti per la privacy.
Indagini sulle telefonate del boss. I tabulati distrutti per la privacy.
La legge sulla privacy blocca un’inchiesta sul telefonino di ‘Piddu’ Madonia. Infatti, grazie ad un’imbeccata del pentito nisseno Calogero Pulci, i magistrati hanno tentato di ottenere i tabulati del cellulare del boss durante il periodo della strage di Capaci e via D’Amelio. Ma i numeri chiamati da Madonia non possono essere più visionati.
L’operazione antidroga con 14 arresti: sequestrate anche pasticche di ecstasy.
L'operazione antidroga con 14 arresti: sequestrate anche pasticche di ecstasy.
Operazione antidroga nei quartieri storici della città. I carabinieri hanno arrestato 14 persone, anche dopo alcuni inseguimenti concitati. Sequestrate diverse pasticche di ecstasy che confermano un’impennata del consumo di sostanze sintetiche.
Estorsione a imprenditore: due arresti.
Estorsione a imprenditore: due arresti.
E’ stata messa la parola fine ad un’estorsione che andava avanti dal 1994. In carcere sono finiti Pantaleone Mancuso e Nazareno Colaci con l’accusa di avere estorto ad un grosso imprenditore del Vibonese mazzette comn cifre a sei zeri.
Estortori siracusani in trasferta.
Estortori siracusani in trasferta.
Arrestati cinque siracusani con l’accusa di estorsione. I postini del pizzo, per quasi due anni, hanno intascato una tangente di tre milioni da una ditta di Siracusa che stava realizzando un fabbricato nell’area industriale di Gioia Tauro.
