Restano in carcere Giovanni Cisco e Pietro Borgia arrestati sabato mattina. Gli inquirenti, intanto, stanno ricostruendo la rete di taglieggiatori della quale farebbero parte i due uomini. L’inchiesta si estende ad altri episodi avvenuti le scorse settimane.
Dossier: Rassegna Stampa
Preso il reggente della cosca di Monte Po.
Preso il reggente della cosca di Monte Po.
Santapaoliano catturato dalla Squadra mobile. Si tratta di Mario Strano, 34 anni, che, secondo gli inquirenti, avrebbe preso il comando della cosca di Monte Po. L’uomo, sul quale da tempo si stava indagando, annotava estorsioni e stipendi agli affiliati su un ‘libro mastro’.
Dieci anni a Romeo, assolto Nirta.
Dieci anni a Romeo, assolto Nirta.
Si è concluso il primo grado di uno stralcio del processo denominato ‘Trina’, omonima operazione, tra il ’98 e il ’99, che sgominò un traffico di droga tra l’Italia e la Germania. Alla sbarra due presunti boss di San Luca: condanna per Romeo, assoluzione per Nirta.
Ancora un negozio nel mirino del racket delle estorsioni.
Ancora un negozio nel mirino del racket delle estorsioni.
Un danneggiamento notturno si è verificato nei confronti di un negozio di alimentari. L’esecizio, gestito da Patrizia Lucchese, è stato oggetto di diversi colpi di arma da fuoco che hanno provocato danni agli arredi e alla merce.
Quando il coraggio paga.
Quando il coraggio paga.
Grazie al coraggio di un macellaio di Furci Siculo sono stati arrestati due estortori. Si tratta di Giovanni Cisco, 42 anni, e Pietro Borgia, 40, entrambi di Messina. Gli uomini erano da tempo tenuti d’occhio dai carabinieri che li hanno bloccati mentre lasciavano l’ennesimo messaggio.
Brusca rivela: ‘Fu Provenzano a fare arrestare Riina’.
Brusca rivela: 'Fu Provenzano a fare arrestare Riina'.
Fu un confidente del maresciallo Lombardo, morto suicida, a mettere l’Arma sulle tracce di Riina. Queste sono alcune dichiarazioni di Giovanni Brusca in un verbale secretato del ’98. Sempre secondo il pentito ci sarebbero delle relazioni pericolose tra i carabinieri e Cosa nostra.
‘Il basista era il vicedirettore’.
'Il basista era il vicedirettore'.
Sei persone sono state arrestate per la rapina al Bds a Gela. Basista e uomo collegato alla mafia, il vice direttore dell’agenzia 2 Salvatore Granvillano. Gli altri cinque arrestati sono: Orazio Di Stefano, Orazio Ganci, i fratelli Collodoro e Roberto Asmetto.
Nella sala giochi gestita dal clan le cosche si ‘spartivano’ la città.
Nella sala giochi gestita dal clan le cosche si 'spartivano' la città.
Catturati dalla polizia 17 presunti mafiosi. I malavitosi gestivano gli affari all’interno di una sala giochi. Spesso e volentieri si sedevano intorno al tavolo mafiosi di diversi clan. Tra i destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare Vincenzo Padorno, ferito gravemente in occasione dell’agguato a Ranno.
Un curatore verificherà le accuse di mafiosità.
Un curatore verificherà le accuse di mafiosità.
Messe cautelarmente sotto sequestro per sei mesi le aziende dell’imprenditore edile Antonino Versaci. Il provvedimento del tribunale provocato dalle dichiarazioni di Siino e di Orlando Galati Giordano. Il valore complessivo del sequestro ammonta a circa 30 miliardi.
Sette colpi, ucciso davanti all’officina.
Sette colpi, ucciso davanti all'officina.
Nuovo omicidio di camorra a Ponticelli. L’esecuzione di Vincenzo Colacicco è stata portata a segno nel piazzale antistante un’officina meccanica. Decine i testimoni, ma tutti tacciono. Gli inquirenti presumono che si tratti di un regolamento di conti interno al clan Sarno.
