Continua la lotta della Dda palermitana contro il traffico di cocaina, la sostanza stupefacente che sta soppiantando l’eroina nel capoluogo siciliano. In carcere sono finite 11 persone, tra cui alcune di nazionalità sudamericana.
Dossier: Rassegna Stampa
Boss e picciotti sono tornati in carcere.
Boss e picciotti sono tornati in carcere.
Il pugno di ferro della Procura distrettuale di Catanzaro si abbatte sulle cosche della ‘ndrangheta cosentina. Il Pm Facciolla ha chiesto e ottenuto l’arresto di 13 persone coinvolte nell’inchiesta ‘Luce’. Si tratta di malavitosi scarcerati recentemente per effetto di nullità rilevate dal Trubunale del Riesame.
Le mani delle cosche sulle imprese di pulizie.
Le mani delle cosche sulle imprese di pulizie.
Si è conclusa dopo 18 mesi l’inchiesta del Gico della Gdf denominata ‘Sisma’. In manette quattro imprenditori, mentre due sono ricercati. Secondo gli inquirenti, i sei erano i referenti delle cosche reggine che gestivano gli appalti per i servizi di pulizia.
Un giro molto vasto.
Un giro molto vasto.
Potrebbe avere sviluppi clamorosi l’inchiesta su due episodi di usura che ha portato in carcere il commerciante Antonino Calamoneri, Infatti, durante le perquisizioni, gli inquirenti hanno rinvenuto diversi registri e agendine con numerosi nomi.
L’imprenditore rapito e ucciso a Capaci. Ergastolo per quattro, un’assoluzione.
L'imprenditore rapito e ucciso a Capaci. Ergastolo per quattro, un'assoluzione.
La Corte d’Assise di Palermo ha inflitto quattro condanne all’ergastolo e due a dieci anni per la morte dell’imprenditore Vincenzo D’Agostino, inghiottito dalla lupara bianca il 3 dicembre 1991. C’è pure un’assoluzione: riguarda Antonino Erasmo Troia.
Retata con 36 arresti.
Retata con 36 arresti.
Grazie alle accuse di alcuni collaboranti i carabinieri hanno portato a termine l’operazione ‘Alba nera’. Secondo gli inquirenti la banda di ‘grossisti’ avrebbe gestito 60 chili di stupefacenti in 4 anni. Tra i trentasei arrestati il nipote di Totuccio Contorno, Giuseppe Foglietta.
Un sequestro di beni per 500 milioni per associazione mafiosa a Barcellona.
Un sequestro di beni per 500 milioni per associazione mafiosa a Barcellona.
Colpito il patrimonio di un indagato dell’operazione ‘Mare nostrum’. Si tratta di Umberto Beneduce, al quale sono stati sequestrati beni mobili e immobili per un valore di 500 milioni.
Ercolano, retata anticlan. Presa la moglie del boss.
Ercolano, retata anticlan. Presa la moglie del boss.
Sette arresti e cinque ricercati è questo il bilancio di un’operazione anticamorra a Ercolano, teatro negli ultimi mesi di una feroce guerra tra clan rivali. Tra i fermati, la moglie del padrino Raffaele Ascione, Immacolata Adamo.
‘Avvertimento’ a Pagliuso.
'Avvertimento' a Pagliuso.
Nuovo messaggio intimidatorio contro il presidente del Cosenza calcio Paolo Fabiano Pagliuso. La ‘banda del pizzo’, ieri notte, ha infatti sistemato davanti agli uffici della ‘Cosentina grandi impianti’, azienda di proprietà di Pagliuso, una bottiglia molotov.
Il latitante Albanese si nascondeva… nel bagno.
Il latitante Albanese si nascondeva... nel bagno.
E’ finita la latitanza di Salvatore Albanese, 26 anni, considerato uomo di peso della cosca Cutellè-Albanese, operante da tempo nel territorio di Laureana. L’uomo è stato scovato in un appartamento, nel quale aveva costruito un nascondiglio nel bagno.
