Un’organizzazione prevalentemente al femminile che gestiva il mercato della droga. I carabinieri, però, capiscono tutto e mettono a segno 26 arresti. La base logistica a Caracas da dove arrivava la merce.
Dossier: Rassegna Stampa
Smascherati e subito condannati.
Smascherati e subito condannati.
Per anni avevano pagato per non avere fastidi. Poi, il coraggio di una denuncia collettiva di un paio di commercianti sotto pizzo. Cosi’, scattano le manette per sei estorsori che vengono condannati.
Un ergastolo e altre tre condanne.
Un ergastolo e altre tre condanne.
Il Gup di Caltanissetta ha emesso la sentenza nel processo con il rito abbreviato per l’operazione ‘Mosaico’. Per due omicidi carcere a vita per Emanuele Argenti, 30 anni a Sebastiano Alfieri.
A Scordia il quarto agguato in un mese.
A Scordia il quarto agguato in un mese.
L’ultima vittima della guerra di mafia è Massimo Agnello, 27 anni, crivellato sabato notte da un commando di sicari. L’uomo, imputato per un delitto, aveva l’obbligo di dimora in città.
Si ricomincia per 7, abbreviato per 9.
Si ricomincia per 7, abbreviato per 9.
Lunga udienza preliminare per 21 indagati dell’operazione ‘Supermercato’, scattata nel giugno dello scorso anno. L’accusa nei loro confronti è quella di avere organizzato un grosso traffico di droga, acquistando la ‘roba’ prevalentemente in Spagna.
Supermercato in fiamme.
Supermercato in fiamme.
Un avvertimento di possibile natura estorsiva è stato compiuto nei confronti del supermercato dei fratelli Patea. I danni ammontano a centinaia di milioni, ma si attende la perizia dei viglili del fuoco per capire l’esatta matrice del gesto.
Tentata estorsione a Vulcano. Indagato cognato della vittima.
Tentata estorsione a Vulcano. Indagato cognato della vittima.
Due rinvii a giudizio per un presunto tentativo di estorsione sull’isola di Vulcano. La vicenda ha come protagonista il titolare di un supermercato, il quale ha subito una richiesta di 50 milioni. Gli indagati sono Mariano Torre, cognato della vittima, e Daniele Salvadore.
Mafia, condannato a 10 anni D’Antone. Fu capo della squadra mobile di Palermo.
Mafia, condannato a 10 anni D'Antone. Fu capo della squadra mobile di Palermo.
Colpevole di concorso in associazione mafiosa. E’ questa la condanna nei confronti di Ignazio D’Antone. Secondo i giudici, infatti, Cosa nostra potè contare sull’ex capo della Mobile di Palermo.
‘Spacciatori a 10 ammi per un gelato’: blitz a Casteldaccia, banda sgominata.
'Spacciatori a 10 ammi per un gelato': blitz a Casteldaccia, banda sgominata.
Un blitz dei carabinieri svela un intreccio tra usura e traffico di stupefacenti che porta all’arresto di sei persone. Un baby-corriere sarebbe stato utilizzato per consegnare la droga.
Per 25 milioni ne volevano 39: presi due usurai.
Per 25 milioni ne volevano 39: presi due usurai.
Due strozzini sono finiti in manette dopo essere stati colti in flagranza dai carabinieri. La denuncia è partita da un operaio che aveva chiesto un prestito a Salvatore Di Martino e Luigi Fedele.
