La Procura di Napoli ha scoperto un intreccio tra politica e camorra. Grazie al lavoro investigativo dei carabinieri, sono finite in carcere 57 persone, tra cui il capogruppo Ds al Comune di Napoli. E’ venuto fuori anche un comitato d’affari per gestire gli appalti nella città vesuviana.
Dossier: Rassegna Stampa
Sigilli a beni del costruttore Potestio. E’ inquisito per appalti sospetti.
Sigilli a beni del costruttore Potestio. E' inquisito per appalti sospetti.
Appena scarcerato, Ignazio Potestio subisce il sequestro dei beni per un valore di due miliardi. All’imprenditore sono state sequestrate alcune quote di diverse società.
I killer hanno adoperato fucili e pistole.
I killer hanno adoperato fucili e pistole.
Un’esecuzione in piena regola, studiata nei minimi particolari, che alla vittima Antonio Raschellà non ha offerto la minima possibilità di scampo. Le indagini sull’omicidio si muovono a 360° gradi, anche perchè la vittima aveva sule spalle solo una denuncia per occupazione della stazione ferroviaria di Gioia Tauro.
Ergastolo a Trischitta, applicato lo ‘sconto pentiti’ a Sparacio.
Ergastolo a Trischitta, applicato lo 'sconto pentiti' a Sparacio.
Dopo un paio d’ore di camera di consiglio, è arrivata la decisione della Corte d’Assise nel processo per l’omicidio Caminiti, il giovane che pagò conla vita uno sgarro nel mondo della droga. A Pietro Trischitta è stato comminato l’ergastolo, 14 anni per Sparacio, 12 per Salvatore Giorgianni.
O l’assunzione o i guai.
O l'assunzione o i guai.
‘O fate lavorare mio figlio, o in questo cantiere non lavora più nessuno’. Questa era stata la minaccia di Bruno Costanzo, 49 anni, il quale, assieme a suo figlio, Giuseppe, 22 anni, finisce in manette con l’accusa di estorsione. Al giovane era stato già notificato un divieto di soggiorno.
Caso Siani, assolto il boss Gionta.
Caso Siani, assolto il boss Gionta.
Valentino Gionta non è uno dei mandanti dell’omicidio di Giancarlo Siani, il cronista del Mattino ucciso nel 1985. La verità processuale emersa, in base alla sentenza della Corte d’Appello che ha accolto le tesi dei giudici di Cassazione, sarebbe quella secondo cui Gionta avrebbe ‘subito’ la presa di posizione di Angelo Nuvoletta, boss di Marano, […]
Catturato Rinzivillo, uno dei superboss di Gela.
Catturato Rinzivillo, uno dei superboss di Gela.
Condannato per l’omicidio Mirabile, era latitante da febbraio e aveva trovato alloggio nel milanese. Antonio Rinzivillo è accusato di essere un esponente di spicco della cosca omonima di Cosa nostra di Gela, legata a Giuseppe Madonia.
Nell’agendina di Alberti anche nomi di magistrati.
Nell'agendina di Alberti anche nomi di magistrati.
Ancora collaboratori di giustizia in primo piano al processo Campagna. Il pentito Salvatore Surace ha dichiarato che l’imputato Alberti avrebbe confidato a Salvatore Pimpo di essere stato l’autore dell’omicidio perchè aveva dimenticato, nella lavanderia dove Graziella lavorava, un’agenda con recapiti compromettenti.
Andreotti, processo d’appello. Tutto rinviato ad ottobre.
Andreotti, processo d'appello. Tutto rinviato ad ottobre.
E’ stato rinviato all’undici ottobre il processo d’appello contro Giulio Andreotti, accusato di associazione mafiosa. Il senatore, assente, ha scritto alla Corte dicendo che, tenuto conto del suo rientro in politica, vuole evitare strumentalizzazioni elettorali.
Il ‘pizzo’ come un’assicurazione sulla vita.
Il 'pizzo' come un'assicurazione sulla vita.
Operazione antiracket della Squadra mobile che ntifica due provvedimenti restrittivi ad altrettanti esattori gravitanti nell’orbita del clan dei Tigna. L’esercente taglieggiato ha ammesso ogni cosa soltanto dopo essere stato immortalato da foto e videoregistrazioni.
