La Corte d’assise ha emesso la sentenza per gli omicidi di Faraci, Cambria e Brugarello, commessi nell”82 durante una guerra tra le cosche messinesi. Le condanne riguardano Costa, Ferrara e Ventura che hanno beneficiato dell’art. 8. Più pesanti le pene per Giuseppe La Fauci e Francesco Federico.
Dossier: Rassegna Stampa
‘Conosco Badalamenti è un mafioso’
'Conosco Badalamenti è un mafioso'
Drammatico confronto a distanza tra Felicia Bartolotta, madre di Giuseppe Impastato e Tano Badalamenti, il boss detenuto negli USA. La signora Bartolotta ha accusato il boss di aver ucciso lui il figlio ed a Cinisi lo sanno tutti.
‘Il mio amore per un uomo innocente’.
'Il mio amore per un uomo innocente'.
Sonia Lo Cascio dovrebbe rimettere il mandato di giudice popolare dopo il clamore suscitato dalla sua relazione con il presunto boss Francesco Nangano. La donna afferma: ‘Scegliendo la latitanza ha rovinato tutto’.
A Rocco Albanese e Mario Vernì le condanne più pesanti.
A Rocco Albanese e Mario Vernì le condanne più pesanti.
Emessa la sentenza nel processo ‘San Rocco’, la tesi accusatoria parlava di un’associazione criminale che influiva sulle questioni di Cittanova e praticava estorsioni, dopo 48 ore di camera di consiglio. Numerose assoluzioni, ma condanne pesanti per Rocco Albanese e Mario Verni’.
Diciassette a giudizio, una condanna col rito abbreviato e un’assoluzione.
Diciassette a giudizio, una condanna col rito abbreviato e un'assoluzione.
Si è conclusa l’udienza preliminare dell’operazione ‘Sole d’autunno’, riguardante due presunte organizzazioni criminali nella zona sud e nel rione Mangialupi. Diciassette i rinvii a giudizio, con una condanna un pattegiamento e un’assoluzione.
Vanno in carcere, ma lui era… uscito.
Vanno in carcere, ma lui era... uscito.
Bruno Criaco, il quarto uomo al quale, in seguito all’operazione ‘Panta rei’, era stato notificato un ordine di custodia cautelare in carcere, ma che era stato rimesso in libertà il 10 ottobre scorso, è stato bloccato a Milano nell’abitazione di un familiare. Rimangono cinque i latitanti.
Love story e imbarazzi in Corte d’assise. Una giurata è amante di un boss.
Love story e imbarazzi in Corte d'assise. Una giurata è amante di un boss.
Era sfuggito ai controlli il legame tra un giudice popolare e il latitante Francesco Nangano. Un investigatore scopre la relazione, cosi’, il presidente della Corte d’assise Leonardo Guarnotta chiede notizie alla Procura.
‘Vogliamo il rito abbreviato’.
'Vogliamo il rito abbreviato'.
Totò Riina e gli altri boss condannati all’ergastolo al processo d’appello per le autobombe del ’93, chiedono il rito abbreviato. Contrari a questa soluzione l’Anm e l’Associazione dei familiari delle vittime delle stragi.
Volevano ricostruire il clan Dominante.
Volevano ricostruire il clan Dominante.
Chiuso con la sentenza di primo grado, il processo che riguarda l’operazione ‘Bulldozer’, che lo scorso 5 Luglio ha schiantato l’ennesimo tentativo di ricostruire il clan Dominante, a Vittoria. Ventisette le condanne inflitte per complessivi 135 anni e 5 mesi di carcere.
D’Antone, difesa a spada tratta. ‘Non ho mai aiutato i boss’.
D'Antone, difesa a spada tratta. 'Non ho mai aiutato i boss'.
Dopo dieci ore di domande dei pm Ignazio D’Antone, continua a professarsi innocente. Diversi i punti toccati nelle dieci ore di domande e risoste. Un filone riguarda i rapporti che l’ex capo della mobile di Palermo avrebbe avuto con ambienti ‘paramassonici’.
