Molteplici le cause che spingono commercianti e semplici cittadini nelle mani dei ‘cravattari’. E’ l’analisi del presidente dell’Associazione Messinese Antiusura Nando Centorrino, il quale, precisa come le vittime scontino tempi lunghi nell’erogazione del risarcimento. L’esperto lancia un appello alla città per contribuire alla nascita della Fondazione, su cui l’Associazione sta già lavorando.
Dossier: Rassegna Stampa
Non depistarono le indagini.
Non depistarono le indagini.
Nell’ambito dell’omicidio Graziella Campagna, la Dda ha chiesto l’archiviazione del procedimento a carico dell’imprenditore Sfameni, del maresciallo Giardina, del colonnello Fortunato e di Giuseppe Donia, persona vicina all’Arma. I quattro non depistarono le indagini.
‘Pendolari’ delle rapine all’assalto della Capitale.
'Pendolari' delle rapine all'assalto della Capitale.
La squadra mobile capitolina, in collaborazione con quella catanese, ha concluso un’indagine che ha sgominato esponenti del clan mafioso Cappello che organizzava colpi in trasferta a Roma. Fra i banditi anche due ‘pentiti’.
Usura, arrestato un noto commerciante.
Usura, arrestato un noto commerciante.
La Guardia di Finanza ha arrestato il commerciante Francesco Belvedere, 58 anni. Secondo quando sostenuto dalle Fiamme Gialle, l’uomo si sarebbe reso responsabile del reato di usura in collaborazione con un artigiano di Siderno. Il commerciante, per molto tempo, è stato responsabile del sindacato cravattari.
I giudici del riesame su mafia e appalti: accordi tra alcune ‘coop’ e Cosa nostra.
I giudici del riesame su mafia e appalti: accordi tra alcune 'coop' e Cosa nostra.
I magistrati ordinano la scarcerazione di quattro indagati e confermano l’impianto accusatorio dei pm nell’inchiesta sulle coop. Dagli atti emergerebbe un ‘patto’ tra imprenditori vicini alla sinistra ed altri vicini a Cosa nostra per la gestione dei lavori.
Mafia e internet a Palermo. ‘Il clan progettava attentati e omicidi’.
Mafia e internet a Palermo. 'Il clan progettava attentati e omicidi'.
Nell’ambito dell’indagine sulla truffa telematica nei confronti del Banco di Sicilia che doveva fruttare 2000 miliardi emergerebbe, da incercettazioni telefoniche, che la banda aveva in mente anche di compiere attentati e omicidi. Il BdS: ‘nessun danno economico’.
Misilmeri, anche un frate nella ‘lista nera’ dei mafiosi.
Misilmeri, anche un frate nella 'lista nera' dei mafiosi.
Il sacerdote diceva ai fedeli di non frequentare i mafiosi e qualcuno decise di fargliela pagare. Secondo intercettazioni, infatti, il francescano si sarebbe attirato l’odio del boss ucciso Angelo Bonanno.
Undici assoluzioni e 1240 anni di carcere.
Undici assoluzioni e 1240 anni di carcere.
Emessa la sentenza nei confronti di 138 presunti affiliati ai clan Cappello e Miano coinvolti nelle operazioni ‘Titanic’ e ‘Skorpion’. Concesso il rito abbreviato a 5 imputati accusati di omicidio: 30 anni.
All’Addaura l’obiettivo non era solo Falcone.
All'Addaura l'obiettivo non era solo Falcone.
Al processo per il fallito attentato all’Addaura contro il giudice Giovanni Falcone si è conclusa la prima parte della requisitoria del pm Luca Tescaroli. Una ricostruzione del clima che attraversò Palermo sul finire degli anni ’80 e di cosa rappresentava Falcone per Cosa nostra. E nel mirino degli attentatori c’era anche Carla Dal Ponte.
Manette a Partanna. ‘Quel centro medico è di Cosa nostra’.
Manette a Partanna. 'Quel centro medico è di Cosa nostra'.
Un’inchiesta della Dda di Palermo fa emergere il businness del centro medico ‘Zinnanti’ di Partanna che arricchiva le casse di Vincenzo Pandolfo, medico latitante dal ’91, condannato a nove anni perchè reggente della cosca del suo paese. In manette sono finiti: Brigida Accardo, madre del boss latitante Pandolfo, e due medici : Salvatore Ciulla e […]
