Avevano progettato una gigantesca truffa per riciclare quasi duemila miliardi. Fondi strutturali provenienti dall’Unione europea, destinati alla regione Sicilia e giacenti al Banco di Sicilia. Ma la polizia sgomina il clan che operava sulla rete. Tra i 21 fermati oltre ad Antonio Orlando della famiglia mafiosa della Noce funzionari di istituti di credito e di […]
Dossier: Rassegna Stampa
Ma a Napoli le piccole imprese lanciano ‘l’allarme criminalità’.
Ma a Napoli le piccole imprese lanciano 'l'allarme criminalità'.
Gli imprenditori dell’Assoindustria e quelli aderenti all’Api si sono uniti per denunciare le pressioni della malavita sulle mini-aziende. Chiedono un intervento forte del Governo e delle istituzioni locali, proponendo di utilizzare una parte del bonus fiscale per finanziare l’invio e la formazione di uomini.
All’Addaura l’obiettivo non era solo Falcone.
All'Addaura l'obiettivo non era solo Falcone.
Al processo per il fallito attentato all’Addaura contro il giudice Giovanni Falcone si è conclusa la prima parte della requisitoria del pm Luca Tescaroli. Una ricostruzione del clima che attraversò Palermo sul finire degli anni ’80 e di cosa rappresentava Falcone per Cosa nostra. E nel mirino degli attentatori c’era anche Carla Dal Ponte.
Manette a Partanna. ‘Quel centro medico è di Cosa nostra’.
Manette a Partanna. 'Quel centro medico è di Cosa nostra'.
Un’inchiesta della Dda di Palermo fa emergere il businness del centro medico ‘Zinnanti’ di Partanna che arricchiva le casse di Vincenzo Pandolfo, medico latitante dal ’91, condannato a nove anni perchè reggente della cosca del suo paese. In manette sono finiti: Brigida Accardo, madre del boss latitante Pandolfo, e due medici : Salvatore Ciulla e […]
Misilmeri. In cella cinque costruttori
Misilmeri. In cella cinque costruttori
Operazione della Dia che porta all’arresto 5 imprenditori ritenuti vicini ad Angelo Bonanno, il reggente della famiglia mafiosa assassinato a dicembre. L’organizzazione avrebbe ottenuto con le minacce la gestione diretta dei lavori per il palazzetto dello sport di Cefalù ed altre opere. In manette per detenzione di armi, pure la figlia di un presunto boss […]
Mafia e ‘coop rosse’, si indaga anche a Ficarazzi.
Mafia e 'coop rosse', si indaga anche a Ficarazzi.
Continua ad allargarsi l’inchiesta su mafia e appalti in Sicilia. A finire sotto indagine il comune di Ficarazzi, dove i carabinieri del Nucleo operativo di Palermo hanno acquisito le carte dell’appalto riguardante il rifacimento della rete idrica del paese, cui stava lavorando l’impresa di alcuni degli arrestati.
Revocata l’astensione degli avvocati. Mare nostrum tre udienze a settimana.
Revocata l'astensione degli avvocati. Mare nostrum tre udienze a settimana.
In relazione al prcesso ‘Mare nostrum’, trovato un accordo tra Camera penale e il presidente della Corte d’Assise Antonina Sabbatino. Ridefinito il calendario e gli orari in aula: ridotte le giornate e mai oltre le ore 18. Oggi la ratifica.
Il boss Torcasio ucciso assieme al guardaspalle.
Il boss Torcasio ucciso assieme al guardaspalle.
Agguato in località Capizzaglie, dove i killer hanno atteso la vittima appena uscita dal Commissariato di Polizia. Due i morti : Giovanni Torcasio, boss dell’omonima cosca e il suo guardaspalle incensurato Cristian Materazzo.
L’ombra di Riina si allunga sull’inchiesta.
L'ombra di Riina si allunga sull'inchiesta.
L’inchiesta su mafia e appalti che ha coinvolto le cooperative rosse si arricchisce di un nuovo filone. Si indaga, infatti, sulle vicende relative al coinvolgimento in attività mafiose di Giuseppe Montalbano, inquisito perchè accusato di aver fatto da prestanome a Totò Riina.
Costretto a pagare il ‘pizzo’ per dieci anni.
Costretto a pagare il 'pizzo' per dieci anni.
Importante operazione dei carabinieri del nucleo operativo di Catania. In manette due presunti estortori vicini al clan dei Laudani che avrebbero strozzato il titolare di un’agenzia di viaggi. La vittima versava al racket 300 mila lire al mese.
